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mercoledì 12 agosto 2020

Il CTIM: una realtà concreta per gli italiani residenti nella Rep. Dominicana



L’associazione CTIM (Comitato Tricolore per gli Italiani nel Mondo) è stata fondata da Mirko Tremaglia nel 1968. Il suo scopo è rafforzare i legami tra le comunità di italiani nel mondo e l’Italia. Esiste anche nella Repubblica Dominicana, il suo delegato è il Cav. Paolo Dussich, attualmente presidente del COM.IT.ES e concittadino sempre al fianco della nostra comunità, noto più per le sue azioni che per la sua carica politica.
Un’associazione radicata nel paese che ci ospita dal 1997 con numerosi aderenti che si riuniscono fisicamente e che affrontano i problemi dei connazionali in vista di una prospettiva per le future generazioni di italiani, vale a dire per i nostri figli e nipoti. Non è poco in un mondo nel quale viviamo circondati da realtà virtuali che si presentano effimere sulle reti sociali, ma che non si manifestano concretamente perché in realtà non esistono. Non hanno una veste giuridica: oggi ci sono e domani scompaiono. Una situazione paradossale che abbiamo sperimentato nelle scorse elezioni del 2018. Il primo partito eletto da noi al senato e alla camera si è dileguato, è letteralmente scomparso per fare una capatina nell’apparente imminenza delle prossime elezioni politiche: senza troppi compromessi e con tanti girotondi per millantamenti di meriti non propri.

Il CTIM è sempre rimasto tra di noi. Uomini e donne che si riuniscono, che programmano eventi, che cercano di forgiare un futuro migliore per la nostra comunità. E lo fanno pensando al territorio in cui viviamo nel quale l’associazione è giuridicamente radicata. Una vita culturale latente che ai più resta nascosta. Nessuno volta lo sguardo verso lontane mete continentali: dove collocare coordinatori disposti al “volontariato” (per farsi fregare) o a quant’altro.

I confini della nazione che ci ospita sono anche quelli delle preoccupazioni di questi uomini e donne con un occhio di riguardo alla nostra lingua e alla nostra cultura nonché ai legami con la nostra patria.
Ricordiamo che il CTIM della Repubblica Dominicana ha di recente assunto il patrocinio della statua di Cristoforo Colombo posta nella piazza dedicata al navigatore genovese nel cuore della Ciudad Colonial di Santo Domingo.
Sabato scorso nel ristorante il Capuccino alcuni aderenti del CTIM si sono trovati e hanno parlato, non chattato, parlato, dell’associazione, del paese dove questa opera ed è radicata e del futuro dell’italianità. Si è accennato a centri di assistenza per i rapporti con l’ambasciata, a scuole, alle assicurazioni sanitarie per le persone della terza età, a una sede per tutti.

Ruth Palermo, la Segretaria Generale del CTIM, Rep. Dominicana, nel frattempo sta organizzando per la fine di questo mese la riedizione dell’evento “Ferragosto Italiano” che tanto successo ha riscontrato l’anno scorso. Un po’ alla volta si raggiungono risultati importanti…
Nelle foto vediamo i partecipanti e in particolare il Delegato cav. Paolo Dussich, la Segretaria Generale, Ruth Palermo, l’incaricato delle comunicazioni Massimiliano Scerra e il responsabile Legale e servizi Tancredi Sponchia.