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venerdì 24 febbraio 2017

DIFFERENZE TRA LE SPERANZE DI VITA IN ITALIA E NELLA REPUBBLICA DOMINICANA




In Italia per le statistiche siamo precisissimi. Per esempio per la speranza di vita, cioè per la longevità l'Istat è in grado di fornire dati che tengono conto anche dei mesi! Recentemente si è riscontrato un calo della speranza di vita di tre mesi per gli uomini, che ora possono aspirare a vivere mediamente 80 anni, anziché 80 anni e tre mesi e per le donne che con un calo minore di due mesi ora devono rassegnarsi a vivere "solo" 84 anni e otto mesi anziché 85. La stessa precisione non esiste invece nella Repubblica Dominicana e al riguardo ci sono delle fonti diverse, non si sa quanto attendibili. Recentemente comunque sul giornale El Caribe sono comparsi dati allarmanti per quanto concerne la speranza di vita nella Repubblica Dominicana, che aumenta di anno in anno, ma che è molto inferiore a quella del Bel Paese. Gli uomini possono aspirare, secondo questo articolo, a una vita media di 68 anni, qualunque riferimento ai mesi da queste parti è assolutamente impossibile. Siamo quindi ben 12 anni al di sotto dell'età media raggiungibile in Italia! Per le donne la differenza è addirittura maggiore, essendo qui l'età media di vita a cui una donna può aspirare di 72 anni e in Italia di ben 84 anni e otto mesi! A questo punto ci si chiede se non sia meglio ritornare in patria! Invece ricordo sempre un mio amico di Crema, in provincia di Cremona, che arrivò nell'isola nel 1990, fuggendo dall'Italia perché Il medico gli aveva pronosticato come conseguenza di tutti i suoi malanni polmonari, di ipertensione e di glicemia, a livello di assunzione di insulina, soltanto sei mesi di vita... Il mese prossimo compirà 80 anni e... sta lavorando in un dolcificio! E allora come stanno le cose veramente? Siamo sempre alle solite statistiche a cui faceva riferimento Trilussa?
Altri dati sulla Repubblica Dominicana: l'età adulta rappresenta il 6,9% della popolazione totale, vale a dire 690.000 persone maggiori di 65 anni. Nell'anno 2020 questa cifra si incrementerà a un milione di persone. Le cause di morte più frequenti in questo gruppo della popolazione sono le malattie cardiache, gli incidenti cardio vascolari, il cancro, la pneumonia e attenzione attenzione... tutte queste cause di morte sono seguite da vicino dalle cadute... Meglio comprarsi delle scarpe antiscivolo... Sembra invece che le folate dei ventilatori non provochino vittime... Lo dico perché mio nonno, cavaliere di Vittorio Veneto, sosteneva che ne uccidono di più le folate dei ventilatori che le raffiche di mitra!