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martedì 11 settembre 2018

Florence dopo tanti tentennamenti punta deciso sulla costa atlantica degli Stati Uniti e si presenta come uragano di categoria 4



Florence l’abbiamo osservato dal nostro punto di vista di isolani dei Caraibi e abbiamo scartato la possibilità che rappresentasse per noi un rischio. Sembrava che il suo fosse il destino statistico della maggior parte degli uragani atlantici e cioè quello di virare verso nord e dileguarsi a contatto con acque fredde. Florence ha gironzolato un bel po’ diminuendo anche la sua intensità e ridiventando tormenta, ma ad un certo punto ha cambiato fisionomia, è diventato un potente uragano e ha scelto un percorso ben preciso: la costa atlantica degli Stati Uniti, in particolare la Carolina del Sud.
Come abbiamo già visto l’anno scorso, gli americani non scherzano con questi fenomeni meteorologici. Anzi dimostrano per loro un profondo rispetto. Comunque un uragano di categoria 4 non si è mai abbattuto in quella parte degli Stati Uniti.
Le misure adottate sono state immediate e non ci sono stati tentennamenti. L’arrivo dell’uragano è previsto per giovedì prossimo ed è già iniziato l’esodo. Un milione di persone se ne andrà via alla ricerca di un posto sicuro. Il presidente Donald Trump ha invitato i cittadini a seguire le indicazioni delle autorità: “Le tormente che provengono dall’Atlantico sono molto pericolose. Esortiamo chiunque si trovi nel percorso di queste tormente a prepararsi e a fare attenzione agli avvisi dei funzionari statali e locali. Il governo federale presterà assistenza e sarà pronto a intervenire. Siamo con voi!” Queste le parole del presidente e ha aggiunto: “Preparatevi, fate attenzione e mettetevi in salvo”.
Uno spostamento massiccio di gente, una corsa ai supermercati per l’acquisizione di alimenti e bevande e di quant’altro per mettere in sicurezza oggetti e case, una proliferazioni di talk show nelle televisioni, di pubblicazioni giornalistiche, di interviste, di pareri e di pubblicità.
Un business all’americana insomma con un giro di soldi impressionante. Anche quest’anno, come l’anno scorso. Ormai dobbiamo abituarci all’idea che questo capiterà ogni anno. Il cambio climatico, l’aumento della temperatura sarebbe all’origine di tutto.
Certo si può pensare che gli americani siano esagerati. Questi esodi sono proprio necessari? Quel che è incredibile è che le loro case non sono fatte con block e cemento armato, ma con legno o materiale sintetico. Sono belle, leggere, efficienti, ma una semplice tormenta tropicale se le porta via. Ecco perché ci sono questi esodi!