Cerca nel blog

martedì 31 ottobre 2023

I dominicani alla ricerca del Guinness dei primati con il sancocho

 



La Repubblica Dominicana cercherà di stabilire il Guinness dei primati per il più grande sancocho della storia prodotto in questo paese, durante la celebrazione del Flavour Fusion Fest, sabato 25 novembre, nel parco Mirador del Este.

L'informazione è stata diffusa ai media dal Ministro della Cultura, Milagros Germán.

Per raggiungere questo record saranno necessarie circa 16 tonnellate di sancocho, la cui preparazione sarà curata da un team di chef dominicani "di lusso".

Il sancocho dominicano, oltre ad essere delizioso, è un piatto sociale che non manca in nessuna riunione di famiglia o occasione festiva.

Considerato il piatto tradizionale della Repubblica Dominicana e conosciuto con lo stesso nome in altre nazioni dell'America Latina, anche se con caratteristiche diverse, giunse nel territorio con le prime ondate di popoli provenienti dalle Isole Canarie che portarono con sé la loro cultura culinaria, nella quale questo denso minestrone aveva un posto privilegiato.

Nonostante siano passati secoli da quando il primo sancocho fu cucinato da un canarino in queste terre, alcune regole vengono ancora mantenute e rispettate.

Questo minestrone di carne, tuberi, verdure e condimenti "con un alto valore nutritivo" richiede la preparazione di cinque tipi di carne: pollo, manzo, maiale, agnello e salsiccia.

Viene cotto in una grande pentola, spesso sulla carbonella, con diversi tubercoli e verdure tagliati a pezzi grandi come patate, manioca, patate dolci, platani verdi grattugiati o affettati e mais.

Il condimento è fornito da aglio, coriandolo, origano in polvere, sale e un filo d'olio.

Questo evento, che ha il sostegno del Ministero della Cultura, dell'Accademia Dominicana di Gastronomia e di altre aziende nazionali, ha lo scopo di evidenziare la diversità culturale del paese e promuovere la sua cucina.

lunedì 30 ottobre 2023

Le pallottole vaganti continuano a mietere vittime

 



Le pallottole vaganti a distanza di pochi giorni provocano la morte di tre persone tra cui due bambini

Le pallottole vaganti nella Repubblica Dominicana continuano a destare forte  preoccupazione. Questi proiettili spesso provengono dalle sparatorie legate ad attività criminali, controversie tra bande, discussioni personali, tra le altre azioni.

Xavier Puello Salomón, 9 anni, è stato ucciso da un colpo di pistola alla testa mentre si trovava in un parco con i suoi cugini nel quartiere Batey 43, nel comune di Villa Altagracia, in provincia di San Cristóbal. L'incidente è avvenuto sabato sera, intorno alle 21:30.

Inoltre, un bambino di nove anni è stato ucciso da un colpo fuoriuscito incidentalmente dalla pistola di un suo zio che la stava pulendo.

Una donna è stata colpita da una pallottola vagante mentre si trovava nella sua camera da letto nel quartiere Villa María, comune di Higüey, provincia di La Altagracia.

La vittima è stata identificata come Mayelin Feliciano Rodríguez, 36 anni

Maurizio Macri e i ratti

 


Mauricio Macri esce allo scoperto e sostiene apertamente la candidatura di Javier Milei. La disperazione spinge i ratti ad abbandonare le loro tane, questo è risaputo, e chiaramente un ex –presidente argentino non dovrebbe essere definito un ratto. Eppure il 1 marzo 2021 Alberto Fernández ha informato il Congresso Nazionale di aver ordinato l'avvio di un’azione penale a seguito  "della più grande amministrazione fraudolenta e appropriazione indebita di fondi pubblici della storia".  Il 12 marzo 2021, l'Ufficio Anticorruzione (OA) ha presentato la denuncia, sulla base delle relazioni della Procura Generale (Sigen) e il caso è stato depositato presso il Tribunale Penale Nazionale e Correttivo Federale N. 5, dal giudice María Eugenia Capuchetti, con il numero 3561/2019 e la copertina "Macri, Mauricio ed altri in materia di frodi per fraudolenta amministrazione e frodi ai danni della pubblica amministrazione."5

Ovviamente se Javier Milei si aggiudicasse il ballottaggio e diventasse presidente è molto probabile che su questa vicenda ci sia un colpo di spugna… Del resto “El león” come viene definito il candidato liberista potrebbe così tranquillamente continuare l’opera di tradimento avviata durante il mandato presidenziale di Macri e porgere su un piatto d’argento agli Stati Uniti e a Israele uno dei paesi più ricchi di materie prime del mondo e perché no, parte dei suoi territori. E queste non sono illazioni, basti approfondire il tema del “Plan Andinia”

sabato 28 ottobre 2023

Maurizio Macri, l’ex presidente argentino, in 4 anni ha aumentato il debito estero dell’Argentina da 63 a 167 miliardi di dollari

 



Ad avviare la spirale del debito in Argentina è stato l’ex presidente Mauricio Macri che ha contratto con il Fondo Monetario Internazionale un finanziamento di circa 44 miliardi di dollari e che in quattro anni ha portato il debito estero dell’Argentina da 63 miliardi di dollari nel dicembre 2015 (14% del PIL) a 167 miliardi di dollari (40% del PIL). Al riguardo esiste un’indagine giudiziaria denominata FMIgate. L’accordo con il FMI è stato segnalato come un atto criminale sia per il modo in cui è stato stipulato senza adempiere le disposizione di legge sia per l’utilizzo delle somme ricevute contrario allo statuto del FMI.

Il fallimento dell’Argentina è fortemente voluto da chi ambisce appropriarsi delle sue ingenti risorse e probabilmente di suoi territori. I traditori sono alla vista di tutti, si accodano ora dietro a Javier Milei, un’apparente novità che tale non è se si pensa che il suo cavallo di battaglia è eliminare la casta politica e farla finita con la corruzione. Un tema che attecchisce sempre sull’elettorato, che spesso consente di raggiungere il potere, ma che non viene mai attuato. Si tratta di un impegno apparente, un’esca efficace per ottenere voti e basta. Per il resto Milei punta al liberismo totale che con la libertà centra poco, e all’abbandono del peso con chiusura della banca centrale e dollarizzazione dell’economia. Tutto questo in tempi in cui il dollaro sta per subire un forte crollo a livello mondiale e in cui l’Argentina è stata accolta nel BRICS un’organizzazione di stati ricchi di materie prime che effettuano le loro transazioni in monete diverse dal dollaro.

L’Argentina puntando sul valore delle sue risorse uscirà dal tunnel nel quale Mauricio Macri l’ha introdotta e lo farà in tempi brevi. Seguire Milei equivale a far fallire l’Argentina. E questo per il semplice fatto che la corruzione dei politici è un male noto e diffuso in tutto il mondo, ma non è tanto grave quanto la volontà di depredare una nazione delle sue risorse e dei suoi territori per saldare il debito esterno.

venerdì 27 ottobre 2023

La nazionale di Pallavolo della Repubblica Dominicana ha vinto la medaglia d’oro nei giochi panamericani del Cile

 



Le Reinas del Caribe hanno vinto per la seconda volta consecutiva la medaglia d’oro nei giochi panamericani, nel 2019 quelli di Lima e nel 2023 quelli di Santiago di Cile. Si sono aggiudicate il primo posto battendo nella finale la squadra brasiliana 3-0. La squadra dominicana si è imposta a quattro avversarie, Cile, Messico, Colombia e Brasile, nella finale, senza perdere nemmeno un set. Ha sconfitto anche l’Argentina 3-1.



Attualmente le Reinas del Caribe si trovano all’ottavo posto nel ranking mondiale dietro, tra le altre nazionali, anche all’Italia che occupa il quinto posto.

Una donna ha ucciso il suo compagno a Boca Chica

 



Gli agenti di polizia, assegnati alla Divisione Investigativa (Dicrim), hanno arrestato una donna che ha ucciso il suo partner colpendolo con un coltello nel corso di una lite nel settore Las Flores, nel comune di La Caleta, Boca Chica, provincia di Santo Domingo.

Secondo un comunicato stampa, è stata Amanecía Castillo Mota, 33 anni, a togliere la vita al suo compagno Franklyn Alexander Guzmán (a) Bobali, 32 anni durante un conflitto verbale.

Castillo Mota è stata arrestata dopo che si era data alla fuga, pensando che il defunto fosse solo gravemente ferito.

Anche lei ha riportato ferite di arma bianca sulla mano sinistra, provocate nella collutazione.

Un incendio distrugge una fabbrica tessile a Santiago nel settore “La Otra Banda”

 



Da giovedì notte, le unità dei vigili del fuoco di Santiago stanno cercando di spegnere un incendio che colpisce l'installazione di una zona franca speciale, dedicata alla produzione tessile, a Villa Liberación, La Otra Banda, a sud-ovest della città.

Alle ore 22:00 di notte è stata ripristinata la corrente elettrica e si è verificata un'esplosione che ha provocato l’incendio.

La fabbrica, che opera da 30 anni, è stata completamente distrutta. Vi lavorano 200 persone e si stima che le perdite ammontino a circa dieci milioni di dollari.

mercoledì 25 ottobre 2023

Un commerciante cinese è stato ucciso a Santo Domingo Este

 



Un commerciante cinese è stato ucciso durante un tentativo di rapina nel suo negozio, El Buen Vecino, nel settore Villa Liberación. Il tragico evento è avvenuto intorno alle 6 del mattino quando i delinquenti hanno sorpreso il commerciante all'interno del suo locale e gli hanno sparato.

Secondo le informazioni disponibili, il commerciante cinese ha cercato di difendersi e ha sparato contro i rapinatori. Nello scontro sono rimasti coinvolti anche altri dipendenti cinesi armati di coltelli che hanno ferito uno dei delinquenti che comunque è riuscito a fuggire.

La comunità di Villa Liberación ha espresso preoccupazione per l'insicurezza nella zona, considerando questo tragico incidente come un esempio della situazione.

Dopo diverse ore di attesa, il corpo del commerciante cinese è stato prelevato dai membri dell'Istituto nazionale di scienze forensi (INACIF).

La Repubblica Dominicana esporta il sargasso in Finlandia per la produzione di cosmetici

 



La Finlandia è il paese che ha ricevuto il maggior numero di container di sargasso dalla Repubblica Dominicana, per realizzare prodotti cosmetici come creme per la pelle.

Attraverso la società SOS Carbon, il paese nordico ha ricevuto sei container contenenti sargasso dalla Repubblica Dominicana e ha recentemente firmato un accordo per inviarne altri sei nei prossimi cinque mesi.

Questo sargasso è stato inviato in almeno dieci paesi, tra cui spiccano l’Australia e lo stato della California, negli Stati Uniti, dove lo convertono in bioplastica partendo per il 50% dal sargasso inviato dalla Repubblica Dominicana.

È stato sviluppato anche un biostimolante che è in fase di sperimentazione e che funge da fertilizzante organico, per garantire un’agricoltura sostenibile chiamato SOS (Sustainable, Ocean, Solutions), anch’esso a base di sargasso.

Ogni nave utilizzata per la raccolta del sargasso può immagazzinare fino a 60.000 kg al giorno, dopo l'estrazione viene posto in un container refrigerato per la conservazione.

Dal 2018 ad oggi, SOS Carbon ha rimosso dal mare più di 4.500 tonnellate di sargasso.

Una diciottene chiama un tassì dell'applicazione inDrive e viene rapinata



Diciottene viene rapinata da un tassista dell'applicazione inDrive nel settore San Isidro di Santo Domingo Este. L'uomo è stato identificato dalla giovane e ora si trova nei guai. Uber, inDrive e DiDi consentono di spostarsi comodamente nelle città. Situazioni come questa sono rarissime anche se ogni tanto ci sono problemi che non si riescono a risolvere. Ad esempio inDrive non ha un ufficio nella Rep. Dominicana, Uber, sì, ma mettersi in contatto con l'ufficio di Uber telefonicamente è praticamente impossibile e anche inutile. Diversi autisti di questa applicazione si servono di stratagemmi per addebitare le carte di credito dei clienti senza fare il servizio: cancellano la corsa prima di arrivare e addebitano il controvalore, mi è successo due volte lo stesso giorno, non chiudono la corsa all'arrivo e addebitano somme triplicate adducendo ingorghi o quant'altro. mi è successo una volta. E non c'è verso di farlo presente al praticamente irraggiungibile ufficio. Insomma, bisogna stare attenti con questa gente e usare la carta di credito per i pagamenti quanto meno possibile.

martedì 24 ottobre 2023

Riccardo Merlo e le elezioni argentine

 


C'è chi sostiene che l'ex parlamentare italo-argentino e presidente del MAIE non si sia ricandidato nel 2022 per impegnarsi liberamente nelle importanti elezioni attualmente in corso in Argentina. Molto potere politico è in gioco in queste e la base elettorale del MAIE nel paese sudamericano è di tutto riguardo e può consentire di impostare trattative proficue per i militanti del Movimento. Il politico italo-argentino ha avuto un eclatante successo nel 2015 con la vittoria di Mauricio Macri. Le cose non sono andate altrettanto bene nel 2019, elezioni in cui per pochi voti Maurizio Macri è stato sconfitto. Nel 2023, Merlo è partito male, anzi malissimo a livello delle elezioni presidenziali, favorendo Horacio Rodriguez Larreta, al quale è stata preferita Patrizia Bullrich che è stata esclusa dal ballottaggio domenica scorsa. Invece, nella Ciudad de Buenos Aires, Merlo ha sostenuto Jorge Macri, cugino di Mauricio, che ha vinto le elezioni. Resta da capire su chi punterà nell'imminente ballottaggio tra Sergio Massa e Javier Milei.

Essendo Ricardo Merlo un politico navigato, difficilmente tenterà un approccio con l’estroso Milei. Con ogni probabilità offrirà il suo sostegno a Sergio Massa, peraltro quasi certamente il prossimo presidente argentino, che sta cercando di racimolare la maggior quantità di voti possibili.

Sergio Massa e Ricardo Merlo si conoscono benissimo. Nel 2011, l'attuale Ministro dell'Economia e candidato alla presidenza era sindaco di Tigre nella Provincia di Buenos Aires e ha invitato Merlo, al tempo deputato italiano, a fargli visita. Un'amicizia di vecchia data, quindi, dalla quale il politico italo-argentino saprà sicuramente trarre profitto.

Nella foto del 2011 vediamo Massa e Merlo ai tempi della visita al municipio di Tigre da parte di quest’ultimo

La Ciudad Colonial sarà una città modello a Santo Domingo

 



Con un investimento di oltre 101 milioni di dollari, il Governo realizza il Programma Integrale di Turismo e Sviluppo Urbano della Ciudad Colonial de Santo Domingo, noto come Programma di Rivitalizzazione “Tu Ciudad Colonial”.

L'iniziativa prevede lo sviluppo di 28 progetti per rivitalizzare l'emblematica zona nei suoi aspetti urbani, economici e turistici culturali.

La ristrutturazione globale, che sarà completata nel 2025, si sviluppa nel quadro del secondo programma di investimenti da 90 milioni di dollari, firmato tra lo Stato dominicano e la Banca interamericana di sviluppo (IDB), che ha avviato il secondo intervento nella Ciudad Colonial.

L’obiettivo è convertire gli spazi pubblici del centro storico di Santo Domingo in aree più vivibili, percorribili e accessibili per i residenti, i commercianti e il turismo locale e internazionale che lo visitano, compreso il miglioramento delle condizioni di abitabilità dei residenti; lo sviluppo dell'economia locale; e il rafforzamento della gestione turistica, culturale e urbana.

Parte dei progetti per adattare la città coloniale sono la riabilitazione delle strade prioritarie; recupero facciate; rivitalizzazione e adeguamento architettonico dei musei; opere di protezione temporanea per la stabilizzazione del convento di San Francisco (Las Ruinas).

Inoltre, per abbellire l'immagine urbana della città coloniale, 120 proprietà riceveranno un profondo intervento sulle loro facciate, per un costo approssimativo di 2 milioni di dollari.

Rappresaglia, retaliation e diritto di difesa (o licenza di uccidere?)

 



L’attacco dei terroristi di Hamas del 7 ottobre scorso ha provocato 1.400 vittime mortali e 220 persone sono state sequestrate. Avvalendosi del suo diritto di difesa Israele con i suoi bombardamenti sulla Striscia di Gaza ha provocato la morte fino alla data di oggi di 5.800 persone di cui oltre 2.300 bambini, sono notizie di Deutschlandfunk di qualche minuto fa. Circa 15.000 palestinesi sono rimasti feriti e si trovano ricoverati in ospedali che in assenza di acqua, energia elettrica, carburanti e medicine, più che luoghi di cura sono anticamere del cimitero.

Anche i nazisti, nella seconda guerra mondiale, e non si vuole con questo fare analogie, rivendicavano il loro diritto di difesa dai terroristi di allora, i partigiani, poi a guerra vinta acclamati come eroi. Prelevavano dalle case dieci persone per ogni loro caduto in imboscate o altri atti “terroristici” e li fucilavano. Se la matematica non è un’opinione la “retaliation” di Israele in proporzione dovrebbe avere ormai ampiamente superato le “rappresaglie” dei nazisti.

Elezioni argentine: il candidato caricatura va al ballottaggio con poche probabilità di vincere

 



Il candidato caricatura alla presidenza argentina, Javier Milei, non è riuscito a vincere le elezioni al primo turno elettorale. Si va al ballottaggio. Il fattore sorpresa non ha funzionato. Ha preso addirittura una percentuale di voti di poco inferiore a quella delle elezioni “Paso” precedenti, circa il 30%, e da lì con ogni probabilità non andrà più avanti.

Come fa un pazzoide liberale estremo ovvero anarco-capitalista, praticamente assenza totale dello stato e potere assoluto al capitale, a entusiasmare le folle? A tal fine ci vuole una buona parte dell’elettorato fortemente ignorante e un solido supporto finanziario.

Entrambi i requisiti sono qui presenti. Conosciamo il numero degli ignoranti: 7.884.000 circa, ma non conosciamo i finanziatori del liberale estremo, comunque non è difficile individuarli:

vuole dollarizzare l’economia;

vuole privatizzare le imprese pubbliche;

vuole saldare il debito di 44 miliardi di dollari con l’FMI;

vuole ostacolare il commercio con i principali partner dell’Argentina e cioè il Brasile e la Cina;

esclude l’adesione al BRICS che dovrebbe essere avviata a partire dal  1 gennaio prossimo;

dichiara come suoi modelli gli USA e Israele, al punto di annunciare il suo avviato processo di conversione al giudaismo. E c’è il sospetto, plan Andinia, che i sionisti abbiano degli interessi nella Patagonia.

Che l’Argentina una volta dollarizzata e con prospettive di esportazioni limitate possa arrivare con un individuo del genere a capo del suo governo a vendere la Patagonia al miglior offerente, non è da scartare a priori.

Tutto fa pensare che dietro il pazzoide Jaime Milei ci sia l’élite finanziaria mondiale.

In ogni caso questo signore ha ormai finito la sua corsa. Non troverà le alleanze necessarie per imporsi nel ballottaggio. Le trattative con i pazzi non hanno mai un esito certo. Il numero dei suoi elettori difficilmente si incrementerà e i tempi in cui la gente seguiva gli orientamenti dei leader dei loro partiti sono ormai acqua passata…

lunedì 23 ottobre 2023

Delle iguane verdi appaiono all'improvviso e spaventano i residenti del settore Prado Oriental



Gli abitanti del settore Prado Orientale, Santo Domingo Este, si sono spaventati a seguito della comparsa di numerose iguane che sono entrate nel patio delle loro case.

Gli abitanti di Prado Oriental hanno descritto la presenza delle iguane come un'invasione; secondo loro gli animali vagano nei terreni abbandonati e sono già entrati nelle loro case.

Una signora dice di aver vissuto momenti di tensione quando ha trovato due rettili nella sua residenza.

Anche altri vicini parlano della presenza degli animali.

Queste persone chiedono alle autorità di effettuare una ricerca nella zona per localizzare le iguane e per trasferirle allo zoo nazionale.

Hanno anche chiesto ai proprietari dei lotti vicini di pulirli per evitare zone di riproduzione di questi e altri animali.

Queste persone dicono di aver visto iguane di tutte le dimensioni nella zona.

domenica 22 ottobre 2023

451.200 UOMINI E DONNE ARGENTINE RESIDENTI ALL'ESTERO POTRANNO VOTARE IL 22 OTTOBRE

 



Oggi, 22 ottobre, tra le 8:00 e le 18:00 ora locale, 451.200 cittadini argentini eleggeranno Presidente, Vicepresidente, 24 senatori, 130 deputati e 43 parlamentari del Mercosur in 302 tavoli elettorali di 137 rappresentanze diplomatiche e consolari distribuite in 86 paesi.

Sono autorizzati a votare gli argentini che hanno cambiato indirizzo all'estero entro lo scorso 25 aprile e che compaiono nel registro dei cittadini residenti all'estero.

Il Ministero degli Esteri argentino raccomanda di verificare il seggio elettorale presso la rappresentanza diplomatica o consolare corrispondente all'indirizzo di residenza.

Ad esempio coloro che figurano nelle liste elettorali della giurisdizione del Consolato Generale di Barcellona (Catalogna, Comunità Valenciana, Aragona e Andorra) e che sono iscritti nel registro elettorale, 47.044,  potranno votare personalmente presso il Seminario Conciliare di Barcellona. Ingresso in via Enric Granados 2 (Barcellona).

Per chi risiede nella giurisdizone del Consolato di Madrid ed è abilitato a votare (34.196) potrà votare nel Colegio Mayor Argentino a Madrid.

E la stessa modalità di voto verrà adottata in ogni giurisdizione consolare degli 86 paesi del mondo e relativi a 137 rappresentanze diplomatiche dove risiedono cittadini argentini, in tutto saranno abilitati 302 tavoli elettorali.

Solo voto presenziale, quindi, per i residenti all’estero, con tradizionale deposito della busta elettorale in un’urna. Sicuramente il sistema più affidabile in assoluto! Chissà se i nostri legislatori italiani ne terranno conto…

In Argentina il voto è obbligatorio, ma per chi vive all’estero quest’obbligo non sussiste.

sabato 21 ottobre 2023

Manifestazione pro-palestinese dell’organizzazione “Solidaridad dominicana con Palestina” finisce in rissa

 



L'organizzazione “Solidaridad Dominicana con la Palestina” ha accusato il governo israeliano di star portando avanti un olocausto contro i palestinesi.

Attraverso un proclama letto da due giovani in un evento tenutosi giovedì nel Parque Independencia, il gruppo ha affermato che Israele costituisce uno Stato terrorista-sionista, che commette un crimine contro l'umanità nei confronti del popolo palestinese e che il governo di Israele da oltre settantacinque anni commette abusi e opprime il popolo della Palestina.

“Israele non ha mai rispettato i diritti umani e i diritti del popolo palestinese. Dall’occupazione del territorio della Palestina (1948) da parte dei sionisti israeliani, gli attacchi e gli omicidi di bambini, giovani, donne e anziani palestinesi non sono cessati, così come la distruzione di case, scuole, ospedali e altre infrastrutture”.

Israele, secondo quanto denuncia la menzionata organizzazione, di concerto con l’Inghilterra e gli Stati Uniti, si è appropriato delle terre del popolo palestinese e i coloni israeliani hanno espulso con la violenza più di un milione di palestinesi che oggi vivono come rifugiati in Siria, Egitto, Giordania e Libano, tra gli altri paesi.

Inoltre, la risposta della resistenza palestinese, il 7 ottobre, sarebbe dovuta alla storica politica terroristica di conquista e occupazione territoriale, tortura, arresti e assassinii del sionismo israeliano contro il popolo palestinese.

L’organizzazione ha chiesto al governo dominicano di rilasciare una dichiarazione di solidarietà con il popolo palestinese e di ripudio delle azioni del governo israeliano.



“Solidariedad Dominicana con la Palestina” ha denunciato che la sua manifestazione è stata attaccata dall'estrema destra dominicana, guidata dal gruppo Antigua Orden, che ha utilizzato bastoni e spray al peperoncino.

È stato, inoltre, denunciato che gli agenti di polizia hanno agito in complicità con il gruppo di estrema destra.

Il "libertario" Jaime Milei sarebbe il primo presidente argentino di religione ebraica

 


Si dichiara un libertario, inneggia alla libertà, il suo partito si chiama “La Libertad Avanza” (la libertà va avanti). Ma è tutto un grande equivoco quello che promuove tra i suoi sostenitori. È comunque probabile che vinca le elezioni e che si proclami presidente della Repubblica Argentina.

Jaime Milei, 43enne, è un liberale ovvero un esponente di quella destra che vuole un’economia dove contano solo le regole del mercato. Questo significa che la spesa sociale è ridotta al minimo come del resto anche l’imposizione fiscale. Non esiste alcuna tutela per i lavoratori, la scuola pubblica scompare come del resto anche l’assistenza sanitaria. I prezzi dei servizi che ora sono gratuiti, perché a carico dello stato, verranno stabiliti dall’offerta e dalla domanda. Tutto questo Milei, spacciandosi per libertario e inneggiando alla libertà, non lo dice ai suoi sostenitori, il suo linguaggio ricercato non è alla loro portata, e si lasciano guidare dai suoi gesti, dalla sua mimica e dalle sue espressioni scurrili.

Milei, però, ha pensato anche ai poveri. Un cuore evidentemente ce l’ha! Infatti, se sarà presidente favorirà l’approvazione di una legge che consenta alle persone la vendita dei propri organi. Gli strati sociali più disperati potranno sempre vendere, in vita, al prezzo di mercato, qualche loro organo, ad esempio un rene, e risolvere così i problemi economici più pressanti.

Domani 22 ottobre, Milei prenderà una valanga di voti e sarà forse il primo presidente argentino di religione ebraica. In effetti al suo fianco c’è ogni giorno un rabbino, la sua guida spirituale. Milei non è ebreo, per essere tale bisognerebbe essere figlio di madre ebrea, ma ha avviato il lungo processo della conversione al Giudaismo. Forse questo giustifica il sostegno che la stampa argentina che conta gli garantisce, in primo luogo il giornale El Clarín, e forse anche il motivo per cui Facebook, dell’askenazita Zuckenberg, non considera istigazione all’odio le sue costanti minacce e le sue frasi volgari.

I blackout puniscono San Pedro de Macorís

 



I lunghi blackout del servizio energetico che si verificano a San Pedro de Macorís, sia di giorno che di notte, causano perdite significative nel settore commerciale e tengono disperata la popolazione. Per questo motivo in diversi quartieri i residenti stanno bruciando pneumatici e gettando spazzatura nelle strade per protestare.

Il presidente dell'Associazione dei Grossisti di questa città, Juan Severino Vásquez, ha affermato che si verificano blackout che durano fino a 12 ore consecutive, il che sta causando notevoli perdite al settore commerciale, poiché si danneggiano i prodotti che devono essere refrigerati.

I continui tagli nel servizio energetico causano perdite perché gli elettrodomestici vengono danneggiati ed è  per questo motivo che il settore commerciale della città attraversa una situazione preoccupante.

Di fronte a questo problema, molti commercianti hanno dovuto acquistare generatori elettrici e carburante, generando maggiori spese perché devono rimanere accesi per molte ore.

Severino Vásquez ha sottolineato che nella zona del mercato municipale dove ha sede la sua attività di vendita di pollame, il servizio energetico era attivo 24 ore su 24, il che non si verifica più per cui viene colpito il gran numero di negozi di  pollame, di macellerie, di vendita di pesce e di insaccati.

giovedì 19 ottobre 2023

Valiente, Santo Domingo Este: ucciso per 50 pesos

 



Si nega a dare 50 pesos a uno scroccone, che si offende e lo uccide con 10 pugnalate. La vittima è il 37enne Mervin Cepeda Taveras che vediamo nella foto. Il fatto è accaduto domenica scorsa nel quartiere di Valiente, Santo Domingo Este.

Quando esco da casa mia a piedi ho già pronti i soldi da dare agli scrocconi. Dopo 30 anni che abito in questo paese so già che a ogni angolo di strada ci sarà qualcuno che mi chiederà 20, 50 o 100 pesos. Sono convinto che spenderei di meno prendendo un tassì, ma ogni tanto fa anche bene camminare…

Capita ai nativi, figuriamoci agli stranieri, il che si nota oltre che dall’apparenza anche dall’accento. Ci sarà sempre qualcuno pronto a chiederti dei soldi. Tanti li puoi ignorare, dipende dal loro atteggiamento, i balordi invece vanno accontentati sempre. Non si sa mai come potrebbero reagire a un rifiuto. Magari pensano che per te, 50 pesos non sono niente, perché sei un gringo facoltoso o magari si sentono offesi dal rifiuto e in questo caso la situazione potrebbe diventare pericolosa. Se frequenti poi dei locali di rione, “colmadones”, facilmente ti chiederanno una birra. Meglio acconsentire con un bel sorriso e poi magari andarsene, il che è sempre preferibile a subire una decina di coltellate…

martedì 17 ottobre 2023

Una sola perturbazionetropicale minaccia l’isola di Santo Domingo

 



Prosegue la perturbazione Invest AL94 il suo percorso verso i Caraibi. Con ogni probabilità nelle prossime 48 ore diventerà una tempesta tropicale e prenderà il nome di Tammy. Secondo le previsioni del NHC di Miami il percorso di questa perturbazione dovrebbe avvicinarsi molto a Portorico e dovrebbe dopo deviare verso nord, come hanno fatto diverse tempeste che l’hanno preceduta. Il suo arrivo a Portorico è previsto per domenica o lunedì prossimi. La perturbazione AL 94 si trova a 2700 km di distanza circa dalla Hispaniola.

lunedì 16 ottobre 2023

Nella Repubblica Dominicana muoiono più persone per incidenti stradali che per criminalità

 



Il ministro della Presidenza, Joel Santos, ha rivelato oggi che, secondo le statistiche gestite dal governo della Repubblica Dominicana, muoiono più persone per incidenti stradali che per criminalità. È per questo motivo, ha affermato, Joel Santos, che il governo lavora attraverso INTRANT e altre istituzioni per migliorare il traffico e ridurre gli incidenti nel paese.

Secondo l’ultima indagine statistica della piattaforma World of Statistics, la Repubblica Dominicana è al primo posto tra le nazioni con il più alto tasso di mortalità dovuta a incidenti stradali a livello mondiale.

Il Ministro della Presidenza ha sottolineato gli sforzi compiuti dall'attuale amministrazione governativa, guidata dal presidente Luis Abinader, per portare soluzioni alla mobilità urbana nel Gran Santo Domingo, Santiago e in altre città. Ha citato la consegna della Funivia di Los Alcarrizos, descrivendola come un mezzo di trasporto che conferisce dignità ai cittadini per la sua comodità, basso costo e velocità, valutandola come una delle più moderne del mondo. Santos ha sottolineato che a dicembre verrà inaugurata la Funivia a Santiago e una delle fermate si chiamerà Águilas Cibaeñas.

domenica 15 ottobre 2023

Il governo autorizza l’estradizione di un cittadino rumeno

 



Il presidente Luis Abinader ha firmato oggi il decreto n. 510-23, che autorizza l'estradizione del cittadino rumeno identificato come Cristian Baicu al governo di quel paese.

I capi di imputazione a suo carico alla base della richiesta di estradizione sono: Costituzione di un gruppo criminale organizzato; accesso  illegale a sistemi informatici; messa in circolazione di denaro falso;  detenzione di  attrezzatura allo scopo  di falsificare strumenti  di pagamento  elettronici; esecuzione fraudolenta di operazioni finanziarie. Deve, inoltre,  scontare una pena di 4 anni di reclusione e 2 anni di interdizione dall'esercizio di alcuni diritti.

La condizione posta da Abinader per la consegna di Baicu è che non venga processato per un reato diverso da quello che ha motivato la sua estradizione e che non gli venga inflitta una pena superiore al massimo stabilito nella Repubblica Dominicana.

Il decreto spiega che "affida al Procuratore Generale della Repubblica il trattamento e l'esecuzione di questa decisione, in conformità con i termini della Costituzione della Repubblica e delle leggi in materia.

La Romania aveva chiesto l'estradizione tramite la sua ambasciata nel nostro Paese mediante note diplomatiche e la richiesta è stata esaminata dalla Seconda Camera della Corte Suprema di Giustizia, che l’ha ritenuta regolare e valida nella forma e nel contenuto.

sabato 14 ottobre 2023

È deceduto il pensionato italiano ricoverato a San Pedro

 



L’ultrasettantenne Vincenzo Berrini frequentava ogni anno la Repubblica Dominicana.  Soggiornava per tre o quattro mesi a Boca Chica dove aveva allacciato delle amicizie. Era un amante degli animali e tra le sue amicizie c’era soprattutto Helena Motta, nota attivista animalista che gli è rimasta vicino per tutto il tempo, a partire dal 23 settembre e fino ad oggi, in cui l’anziano connazionale è rimasto ricoverato.

Era già in aeroporto, pronto per il rientro in Italia, quando il sabato 23 dello scorso mese si è sentito male ed è stato ricoverato in un ospedale di La Romana. Attraverso l’amica Helena è stato informata l’ambasciata e il console onorario di La Romana è intervenuto immediatamente. Due giorni dopo il connazionale è stato trasferito nell’ospedale Jaime Oliver Pino di San Pedro de Macorís dove è deceduto oggi.

L’anziano pensionato era affetto da un’emorragia interna di cui non si conosceva l’origine ed è stato sottoposto a diverse trasfusioni di sangue, ma l’effetto di queste durava poche ore. Si è scoperto poi che aveva un tumore alla prostata le cui metastasi avevano anche raggiunto i reni. Non c’è stato nulla da fare per il connazionale che aveva solo una sorella in Italia che si era messa in contatto con l’ambasciata.

Nella foto vediamo l'ospedale Jaime Oliver Pino di San Pedro de Macorís.

Leggi anche i seguenti articoli:

https://comitaliasantodomingo.blogspot.com/2023/10/il-pensionato-italiano-colpito-da.html

https://comitaliasantodomingo.blogspot.com/search?q=helena

Cinque persone arrestate per una truffa da RD$ 16 milioni

 


Gli agenti di polizia assegnati al Dipartimento investigativo sulle falsificazioni, insieme al Pubblico Ministero del Distretto Nazionale, hanno arrestato quattro uomini e una donna come responsabili di aver truffato la somma di RD$ 16 milioni mediante furto d'identità nella vendita di un immobile.

Gli imputati sono stati identificati come Leónidas Hidalgo Feliz, Manuel Eduardo Guance de los Santos, Elvis Rafael Díaz Hernández (a) Tío, Teresa Nuñez Payano e Cornelio Herrera López (a) El Casa Cambista.

L'11 giugno 2023, gli arrestati hanno perpetrato una truffa di RD$ 16 milioni  vendendo un terreno con documenti falsi, situato nel settore Bella Vista, nel Distretto Nazionale.

Falsificazioni, truffe,  sfurto d'identità ecc. si verificano con frequenza da queste parti, spesso con la complicità di notai, avvocati e magistrati. Questi 16 milioni di pesos la vittima della truffa non li vedrà mai più ed è probabile che tra qualche mese i truffatori riescano a piazzare un altro colpo…

L’unità cinofila doganale sequestra più di 241mila dollari e armi nel porto di Haina

 



L'unità cinofila K9 della direzione generale delle dogane sequestra più di 241mila dollari in contanti e armi.

I sequestri di contanti in valuta estera sono avvenuti nel porto di Haina. In un'operazione sono stati sequestrati USD 123.000 provenienti da Brooklyn, Stati Uniti, nascosti in un serbatoio appartenente a una società di importazione.

In una seconda scoperta presso lo stesso terminal portuale, sono stati confiscati circa USD 118.000 sempre provenienti da Brooklyn.

Oltre ai sequestri di denaro, le autorità, in collaborazione con le unità cinofile della DGA, hanno sequestrato tre pistole. Una di queste è di marca Glock, calibro 9 millimetri, mentre le altre due sono di marca Taurus, anch'esse calibro 9 millimetri. Insieme alle armi sono stati rinvenuti caricatori con una capacità fino a 17 munizioni, torce elettriche e munizioni.

Fin dall'inizio del suo mandato, il direttore generale delle dogane, Eduardo Sanz Lovatón, ha sottolineato il suo interesse affinché la dogana dominicana svolga un ruolo nella protezione dello Stato e nella lotta contro le illegalità doganali. Nell'ambito di questa strategia sono state acquisite unità cinofile appositamente addestrate.

Azienda regala a tutti i dipendenti un viaggio a Santo Domingo: “Potete portare anche un familiare”

 



La Tendaggi Paradiso, azienda tessile del Comasco, regalerà ai propri lavoratori una vacanza all-inclusive in un villaggio di Santo Domingo. È la sesta volta che l’imprenditore Ernesto Castiglioni premia i dipendenti con un viaggio.

"Stare bene sul posto di lavoro per stare bene anche a casa": questo è il motto di un'azienda tessile del Comasco che per il sesto anno regalerà un soggiorno in un villaggio vacanze all-inclusive ai suoi 27 dipendenti che avranno l'opportunità di portare con sé anche un familiare. L'idea arriva dall'imprenditore Ernesto Castiglioni, fondatore 76enne della Tendaggi Paradiso.

L'iniziativa con cui l'azienda ha voluto gratificare impiegati e operai è stata resa nota da La Provincia di Como, a cui gli stessi dipendenti si sono rivolti per ringraziare pubblicamente i titolari. Il viaggio avrà come meta la Repubblica Dominicana e durerà dal 28 ottobre al 5 novembre.

Per i dipendenti dell'azienda con sede a Cascina Rizzardi e stabilimento a Guanzate il premio è diventato una gradita consuetudine. È la quinta volta che viene offerta la possibilità di trascorrere una settimana di vacanza lontani dalla quotidianità lavorativa. In passato le destinazioni scelte sono state altrettanto esotiche: Olanda, Libia, Egitto, Thailandia.

La richiesta di responsabilità e impegno sul luogo di lavoro viene così ripagata con incentivi che rafforzano il rapporto tra azienda e dipendenti. La cura del benessere dei propri lavoratori è messa al primo posto per far sì che la stessa attività imprenditoriale ne tragga beneficio. La vacanza in compagnia dei colleghi diventa così un modo per confrontarsi in un clima più spensierato. Ma il viaggio annuale non è l'unica accortezza che la famiglia Castiglioni ha nei confronti dei suoi lavoratori. I dipendenti raccontano di una grande attenzione a ogni esigenza delle proprie maestranze, dalla flessibilità oraria all'aiuto economico.

L'azienda è stata fondata da Ernesto Castiglioni e dalla sua famiglia nel 1979 a Casnate con Bernate in provincia di Como. Si occupa della produzione di tendaggi e tessuti e distribuisce i suoi prodotti in Italia, Europa, paesi dell'ex Unione Sovietica, Sud America ed Estremo Oriente.

 

giovedì 12 ottobre 2023

Cittadino portoghese arrestato nell’aeroporto di Punta Cana con 76 capsule di cocaina nello stomaco

 



Agenti della Direzione nazionale per il controllo della droga (DNCD) e membri del Corpo specializzato di sicurezza aeroportuale, appoggiati dal Pubblico Ministero, hanno arrestato un portoghese che cercava di lasciare il Paese, con lo stomaco pieno di capsule, presumibilmente cocaina.

Lo straniero è stato arrestato prima di imbarcarsi su un volo in partenza dall'aeroporto internazionale di Punta Cana, provincia di La Altagracia, diretto a Parigi e, dopo aver rilevato corpi estranei nel suo tratto digestivo, è stato applicato il protocollo d'azione previsto per questi casi.

Alla presenza del pubblico ministero e sotto il suo controllo, l'imputato è stato trasferito in un centro sanitario, dove è stato sottoposto ad una radiografia, risultando positivo alle sostanze controllate ed è stato avviato immediatamente il processo di espulsione delle buste.

Dopo diverse ore, lo straniero, ormai nelle mani dei medici specialisti, ha espulso 76 sacchi, presumibilmente di cocaina, del peso preliminare di 1,2 chilogrammi.

La cattura dello straniero è dovuta al rafforzamento del lavoro di intelligence, nonché di sorveglianza e controlli di sicurezza, nei terminal aeroportuali e portuali del Paese.

Creeranno un gruppo di lavoro per contrastare le truffe immobiliari

 



La Vice Presidente della Repubblica, Raquel Peña, ha annunciato ieri la formazione di un tavolo tecnico per affrontare i casi di truffe immobiliari.

Questa iniziativa viene attuata dal governo dopo che nei giorni scorsi sono emerse denunce per non conformità e irregolarità nei progetti di edilizia abitativa.

Peña ha dichiarato che, su istruzione del presidente Luis Abinader, il governo dominicano non permetterà che si verifichino questi atti criminali.

"Non continueremo a permettere questo tipo di misfatti", ha detto la vicepresidente.

Queste dichiarazioni sono state rilasciate da Peña durante la sua apparizione al palazzo della Polizia Nazionale, dopo aver condotto il sedicesimo incontro per analizzare il Piano di Sicurezza Cittadina promosso dal governo.

L'88% dei dominicani sono iscritti come single nelle liste elettorali

 



L'88,07% dei dominicani aventi diritto al voto sono registrati come single nel registro degli elettori del Consiglio Elettorale Centrale (JCE). Solo l'11,93% risulta sposato.

Secondo le statistiche ufficiali, 7.143.593 dominicani sono single e 968.060 sono sposati.

Nelle liste elettorali figurano 8.111.653 persone, di cui 4.160.047 (51,28%) donne e 3.951.606 (48,72%) uomini.

La fascia d'età con il maggior numero di elettori va dai 31 ai 40 anni, ovvero 1.648.032 persone.

Per quanto riguarda l'anagrafe all'estero, attualmente gli iscritti sono 818.000, il che significa che il numero si è incrementato di circa il 38% rispetto al 2020, quando era di 595.879 elettori. È stata abilitata una piattaforma di pre-registrazione in modo che i dominicani all'estero possano pre-registrarsi.

Gli elettori tra i 18 ed i 25 anni sono 1.311.679; dai 26 ai 30 anni sono 899.144; tra 41 e 50, 1.442.677; seguono 1.254.666 persone tra i 51 ed i 60 anni. Tra i 61 e i 70 anni gli elettori registrati sono 841.511; con più di 71, 665.907.

Per le elezioni comunali, la JCE gestirà una lista elettorale di 8.097.202 elettori, mentre per le presidenziali saranno 8.111.653.

Le elezioni municipali si terranno il 18 febbraio e le elezioni presidenziali e congressuali il 19 maggio del prossimo anno 2024.

Due bambini feriti nell'esplosione di una granata mentre giocavano a El Seibo

 




Due bambini sono rimasti feriti martedì scorso dopo che una granata è esplosa in una casa nella comunità di Altos de Peguero, nella provincia di El Seibo.

I minori di 12 e 13 anni, che non sono stati identificati per motivi di legge, ricevono assistenza medica presso un centro sanitario. Il loro stato di salute non è noto.

La granata con la quale due bambini di 12 e 13 anni sono rimasti feriti è stata ritrovata dai minorenni nella casa di un maggiore dell'Esercito della Repubblica Dominicana, secondo quanto riferito.

La casa dell'ufficiale è stata perquisita. Si sospettava che all'interno dell'abitazione fossero presenti equipaggiamento militare e ordigni esplosivi, ma non è stato trovato nulla di compromettente.

Secondo quanto riferito, il minore di 13 anni, identificato come H.J.R., ha trovato un dispositivo grigio con coperchio giallo, presumibilmente una granata, e lo ha passato all'altro minore di 12 anni, identificato come V.M.C., che ha rimosso la sicura spillo e lanciandolo ha provocato l'esplosione.

Il minore di 12 anni è stato ferito con ferite multiple aperte da taglio corto all'addome e alla gamba destra, secondo la diagnosi medica.

Successivamente, una squadra tecnica di esplosivi guidata dal colonnello Tapia, della Polizia Nazionale, è arrivata sul posto per determinare la causa esatta della detonazione.


Panoramica delle tempeste e perturbazioni attuali dell’Atlantico

 



Sean si è già degradato e ormai è destinato a dissolversi nei prossimi giorni. Scampato pericolo! Invece la perturbazione più recente denominata per il momento AL94 procede lentamente seguendo una traiettoria che la introdurrebbe nel Mar dei Caraibi. Per il  momento si trova ancora relativamente lontano e cioè a circa 4.000 km, una distanza ingannevole nel senso che, a seconda della velocità di spostamento, potrebbe essere percorsa in poco più di una settimana. Nel frattempo sappiamo che le probabilità che AL94 evolva a tempesta tropicale nei prossimi 7 giorni sono molto ridotte.

mercoledì 11 ottobre 2023

Una nuova tempesta si profila verso i Caraibi

 



In partenza dall’Africa, dopo pochi giorni di percorso, la perturbazione denominata Invest 92L ha raggiunto la forza di tempesta tropicale e ha preso il nome di Sean. Si trova ancora a 3400 km di distanza dalla Hispaniola e non rappresenta quindi per il momento un pericolo per la Repubblica Dominicana. La sua intensità di venti interni è di 65 km/h e la sua velocità di spostamento di 20 km/h. Il suo percorso secondo i pronostici potrebbe coinvolgerci, ma al NHC di Miami ritengono che Sean sia destinato a indebolirsi e a scomparire molto prima di raggiungere i Caraibi. Speriamo che sia così. Comunque tanto per non farci dormire serenamente, a poche centinaia di chilometri da Sean e sulla sua scia c’è un’altra perturbazione che sta evolvendo a tempesta.


Manca ancora un mese e mezzo alla fine della stagione ciclonica. Speriamo di non avere brutte sorprese.

AERODOM non ha ricevuto nuovi reclami relativi alla scomparsa di bagagli

 



AERODOM, una controllata di VINCI Airports – il principale operatore aeroportuale privato a livello globale – ha riferito di non aver ricevuto nuove denunce di incidenti relativi ai bagagli negli aeroporti sotto la sua gestione.

In risposta alle recenti denunce circolate su vari social network e media, l'operatore degli aeroporti statali del paese ha sottolineato di non essere stato contattato da passeggeri con lamentele su problemi con i loro bagagli.

AERODOM ricorda che se un passeggero incorre in un problema con il bagaglio registrato, deve contattare la propria compagnia aerea per presentare il reclamo corrispondente, poiché questa risponde degli incidenti con il bagaglio. L'aeroporto assiste le compagnie aeree e le autorità nell'investigare i reclami quando vengono ricevuti.

Attraverso un comunicato stampa, si informa che gli aeroporti gestiti da AERODOM hanno rafforzato i propri sistemi di sicurezza, installando più di 500 nuove telecamere negli ultimi due anni, consentendo di monitorare l'intero viaggio dei bagagli dal momento in cui vengono depositati allo sportello della compagnia aerea finché non vengono posizionati sull'aereo. Inoltre, ha collocato agenti di sicurezza aeroportuali privati ​​in tutti i punti di transito dei bagagli, rafforzando così le squadre di sicurezza delle compagnie aeree e le loro squadre di movimentazione.

AERODOM gestisce sei aeroporti nella Repubblica Dominicana, nell'ambito di un contratto di concessione stipulato con lo Stato fino al 2030. È responsabile degli aeroporti internazionali di Las Americas, José Francisco Peña Gómez, a Santo Domingo; dell’aeroporto Presidente Dott. Joaquín Balaguer, a Santo Domingo Norte; Gregorio Luperón, a Puerto Plata; María Montez, a Barahona e Presidente Juan Bosch, nella provincia di Samaná; inoltre, dell'Aerodromo Arroyo Barril, situato a Samaná.

Una donna di 104 anni batte il record come paracadutista più anziano del mondo

 



Una donna di Chicago di 104 anni spera di essere riconosciuta come la persona più anziana a fare paracadutismo dopo aver lasciato il suo deambulatore a terra e aver fatto un lancio in tandem nel nord dell'Illinois.

"L'età è solo un numero", ha detto Dorothy Hoffner davanti a una folla esultante poco dopo essere atterrata domenica allo Skydive Chicago di Ottawa, a circa 140 chilometri a sud-ovest di Chicago.

Il Guinness dei primati per il paracadutista più anziano è stato stabilito nel maggio 2022 dalla svedese Linnéa Ingegärd Larsson, 103 anni. Ma Skydive Chicago stava lavorando affinché il Guinness World Records certifichi il lancio di Hoffner come nuovo record.

Hoffner fece il suo primo lancio all'età di 100 anni. Domenica ha lasciato il deambulatore poco prima di raggiungere l'aereo. è stata aiutato a salire la scala e si è unita agli altri che aspettavano all'interno.

Sembrava calma e sicura di sé quando, a metà volo, la porta dell'aereo si aprì per rivelare un paesaggio di campi coltivati ​​poco prima di dirigersi verso il limite e saltare nel vuoto. L'intero lancio è durato sette minuti, compresa la lenta discesa con il paracadute fino all'atterraggio su una zona erbosa.