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martedì 29 settembre 2020

Programma di rilancio del turismo: David Collado ci prova

 


10.000 camere occupate nel mese di ottobre a livello nazionale e 400.000 turisti internazionali da luglio a dicembre. Mete ambiziose?

Per il ministro del turismo David Collado l'obiettivo nel prossimo mese di ottobre per il settore è riempire 10.000 camere d'albergo con turisti locali e raggiungere entro la fine dell'anno la visita di 400 mila turisti internazionali.

A tal fine verranno praticati sconti dal 20 al 50% sui costi.

I dominicani starebbero sempre secondo Collado salvando l’industria turistica e una dimostrazione di questo sarebbe il fatto che lo scorso fine settimana le camere a disposizione degli hotel a Las Terrenas, Punta Cana e Bayahibe erano tutte occupate.

È in atto un progetto che cerca di incentivare il turismo interno che rappresenta a livello nazionale solo il 3% del totale.



Collado ha dichiarato che se nel mese di ottobre saranno occupate 10.000 camere. Si “metteranno in movimento” i ristoranti nei dintorni degli hotel. Non si capisce bene cosa intenda dire il ministro con questo. Come si fa a metterli “in movimento” se continuerà ad essere vigente il coprifuoco?

CON UNA SPESA A PARTIRE DA 8.500 PESOS UNA FAMIGLIA COMPOSTA DA DUE ADULTI E DUE BAMBINI DI ETÀ INFERIORE AI 12 ANNI POTRÀ TRASCORRERE TRE GIORNI E DUE NOTTI IN UN HOTEL ALL INCLUSIVE. Queste offerte saranno disponibili a partire dal primo ottobre prossimo quando si incorporeranno al programma 19 hotel e 8 catene alberghiere. Altri si aggiungeranno successivamente.

La lista dettagliata degli hotel partecipanti potrà essere consultata a partire da domani sul sito web del Ministero e sarà attualizzata costantemente.

Le famiglie che vorranno prenotare dovranno rivolgersi ai tour operator registrati che si incaricheranno di fornire le quotazioni per il pacchetto vacanze. SI POTRÀ ATTINGERE ANCHE A UN FINANZIAMENTO A BREVE TERMINE E A TASSO ZERO. Secondo i tour operator, il flusso di prenotazioni sta aumentando di giorno in giorno e anche i voli charter sono sempre più numerosi.

Ci saranno 150 ispettori, e questa è la nota dolente, che si recheranno nei fine settimana nelle zone turistiche per verificare l'adempimento delle misure anti contagio.

lunedì 28 settembre 2020

Connazionale muore annegato in una spiaggia di La Romana

 



Cittadino italiano muore annegato nella spiaggia La Caleta in provincia La Romana.

Hotel Vista Catalina

Gianfranco Mai classe 1937 nato a Bomporto in provincia di Modena era il titolare dell’Hotel Vista Catalina. La spiaggia La Caleta può ritenersi pericolosa per i bagnanti in quanto gli annegamenti sono frequenti.

Spiaggia La Caleta
Secondo informazioni, il connazionale visitava molto spesso la spiaggia, poiché risiedeva da molto tempo nel distretto di Caleta.

Il suo corpo è stato inviato all'Instituto Nacional de Ciencias Forenses (INACIF).

domenica 27 settembre 2020

Un’offerta di Flavio Bellinato agli imprenditori della comunità italiana

 



“I cittadini italiani all’estero sono i principali ambasciatori dell'Italia nel mondo. Grazie alle nostre aziende, alle nostre attività commerciali, ai prodotti italiani che importiamo e ai servizi che offriamo siamo i principali promotori del Made in Italy. Io e un gruppo di connazionali residenti all'estero abbiamo deciso di mettere a portata di un semplice clic le attività lavorative delle diverse comunità italiane. Le promuoveremo gratuitamente ai mercati locali di riferimento sia attraverso appositi siti web che con l'ausilio di sponsorizzazione sui principali social network. Cominceremo in forma sperimentale con un sito creato ad hoc nella Repubblica Dominicana per poi esportare il progetto a tutto il Centro e Nord America. In questo momento di incertezza e crisi a livello globale, crediamo sia necessario portare avanti iniziative come questa tutti insieme sotto un'unica bandiera, la bandiera italiana”.



Partiamo dall'obiettivo di questa iniziativa: mettere a portata di un semplice clic le attività lavorative delle diverse comunità italiane nei mercati locali di riferimento.

Come?

Con appositi siti web

Con l'ausilio di sponsorizzazioni sui principali social network

Un servizio completamente gratuito per il quale l’offerente deve sostenere dei costi. Lo fa di tasca sua? O c’è qualcuno che lo finanzia e che non vuole comparire? Non per fare i conti in tasca a nessuno, ma Flavio Bellinato non ha l’aria di avere la disponibilità di denaro e il tempo da dedicare a un’iniziativa così impegnativa.

I collaboratori che vengono presentati nel sito www.madeinitaly-rd.com sono tutti senza eccezione quadri del Maie. È stato escluso il giornalista delle “fosse comuni” Ricky Filosa.

La domanda che ci si pone è: perché Flavio Bellinato omette di presentare l’iniziativa come MAIE?

Se il progetto interessa a un partito politico che coinvolge i suoi quadri, anche lo scopo deve essere evidentemente politico. Perché allora non usare il nome di questo partito? Le possibilità sono due:

si ritiene che il MAIE non goda più di un’attendibilità tale da indurre gli imprenditori italiani locali ad aderire al catalogo;

oppure si pensa a una campagna politica nascosta volta alle elezioni del Comites, che sono le uniche che con ogni probabilità si terranno nei prossimi mesi.

Certo che gli imprenditori che affidano le loro generalità a questi personaggi politici dovrebbero rifletterci su un attimino. Anche se Ricky Filosa non fa parte dello staff, sicuramente dietro le quinte continua a tirare le fila. E con questo basta e avanza per capire che i dati inseriti nel catalogo che propone Flavio Bellinato potrebbero essere strumentalizzati.

Una proposta allettante oppure gatta ci cova?

 

giovedì 24 settembre 2020

Come si fa un PCR e che informazioni fornisce il Laboratorio Amadita Gonzalez sul COVID-19

 


LABORATORIO AMADITA GONZÁLEZ

“ IL CORONAVIRUS PROVOCA SINTOMI COME FEBBRE E STANCHEZZA, TOSSE SECCA, DOLORI MUSCOLARI, CONGESTIONE NASALE, RINORREA, MAL DI GOLA O DIARREA.

I SINTOMI DI SOLITO SONO LIEVI E ALCUNE PERSONE NON LI PRESENTANO AFFATTO. LA GRANDE MAGGIORANZA DEI CONTAGIATI SI RIPRENDE SENZA BISOGNO DI UN TRATTAMENTO SPECIALISTICO.”

Il costo del test è di RD$ 4.300. Si fa solo previo appuntamento dopo aver compilato una richiesta on-line corredata di alcuni documenti.

AMADITA GONZÁLEZ, il principale laboratorio di analisi cliniche della Repubblica Dominicana ha diramato informazioni specifiche sul coronavirus. Queste sono interessanti da leggere e da tenere presenti perché non coincidono con quelle che si leggono sui media e cui fa riferimento il Ministero della Sanità.

COS'È IL COVID-19?

Il COVID-19 è una malattia infettiva causata dal coronavirus, scoperta di recente dopo l'insorgere di un focolaio a livello mondiale a partire dal mese di dicembre del 2019.

Provoca sintomi come febbre e stanchezza, tosse secca, dolori muscolari, congestione nasale, rinorrea, mal di gola o diarrea.

I sintomi di solito sono lievi e alcune persone non li presentano affatto. La grande maggioranza dei contagiati si riprende senza bisogno di un trattamento specialistico. Alcuni possono sviluppare una malattia grave con difficoltà di respirazione.

COME ACCEDERE ALLA PROVA PCR DEL COVID-19?

Attraverso questo portale potrai completare il processo richiesto dal Ministero della Sanità per essere sottoposto alla prova PCR.

Bisogna presentare uno dei seguenti documenti:

carta d'identità o passaporto

indicazione vigente, sottoscritta e timbrata dal medico curante

eventuale tessera dell'assicurazione sanitaria

martedì 22 settembre 2020

Bandiera LGBT e Nuovo Ordine Mondiale



La bandiera LGBT in un ufficio della presidenza ha provocato reazioni da parte di numerosi cittadini che manifesteranno domani di fronte al Palazzo di Governo. La viceministra amministrativa della presidenza, Dilia Leticia Jorge Mera, figlia dell'ex presidente Salvador Jorge Blanco, accanto alla bandiera dominicana esibisce nel suo ufficio la bandiera LGBT.

Non è una novità. Il PRM è schierato apertamente con il Deep State. Alle ultime elezioni politiche, i tre principali candidati alla presidenza erano tutti orientati a favore dei globalisti. Danilo Medina e Leonel Fernández si sono incontrati con George Soros al quale sta molto a cuore l’accoglienza degli immigrati haitiani.



Il PLD ha cercato dal canto suo negli scorsi anni senza successo di introdurre l'ideologia di genere nelle scuole e di vietarvi la lettura della Bibbia in quanto gli studenti haitiani avrebbero (secondo l’allora ministro dell’istruzione) un'altra religione, il voodoo. Si è cercato anche di eliminare lo scudo della bandiera dominicana che contiene una Bibbia e un crocifisso. Ricordiamo inoltre l'invito pubblico diffuso nel 2016 dall'allora vicepresidente Margarita Cedeño a votare per Hillary Clinton.

Anche per il PRM lo schieramento a favore dei globalisti è inequivocabile. Alla luce di questa situazione difficilmente Abinader abbandonerà il coprifuoco, che è il cavallo di battaglia del NWO, insieme all’indebitamento a oltranza dello stato e al crollo della struttura economica del paese.

La previsione per il prossimo futuro della Repubblica Dominicana almeno fino alle elezioni statunitensi del 3 novembre non consente di sperare in un qualunque tipo di ripresa soprattutto del settore turistico.



lunedì 21 settembre 2020

Brewster invita gli oltre 300.000 dominico-americani a sostenere Joe Biden

 


Ex Ambasciatore degli Stati Uniti ha chiesto ai dominicani con la doppia cittadinanza di votare per Joe Biden, il candidato del Partito Democratico e del Nuovo Ordine Mondiale.

James “Wally” Brewster, ambasciatore nella Repubblica Dominicana dal mese di novembre del 2013 al 20 gennaio 2017. È stato il primo diplomatico coniugato con una persona del suo stesso sesso che ha rappresentato gli Stati Uniti a quel livello.

Ci sono 300.000 dominicani che hanno diritto al voto alle prossime elezioni di novembre. Brewster si è rivolto a loro per invitarli a sostenere Biden perché lo considera il leader di cui il suo Paese ha bisogno per una ripresa dell'economia dopo la pandemia del Covid-19.

Abinader e Brewster con i rispettivi coniugi

Se vogliamo chiamare le cose con il loro nome, dobbiamo distinguere non più i partiti tra sinistra e destra ma a seconda dell’appartenenza o non appartenenza al Nuovo Ordine Mondiale. Questo criterio vale ormai dappertutto ad es. nella Repubblica Dominicana e in Italia tanto per indicare i due paesi che più ci stanno a cuore, e soprattutto vale negli Stati Uniti.

Caloroso abbraccio tra Medina e Brewster


Un tempo si pensava che l'obiettivo del Nuovo Ordine Mondiale fosse l'instaurazione di un governo unico per tutto il pianeta. Ora sappiamo molto di più al riguardo grazie a quanto ci hanno fatto vedere i loro seguaci negli ultimi sette mesi: il mondo a cui i globalisti aspirano ha uno schema molto simile a quello cinese sia come struttura economica che a livello di repressione dei cittadini e di assenza di ogni rispetto dei loro diritti umani.

Per fortuna gli americani sono consapevoli che solo a Trump interessa la loro sorte e lo sono anche i dominicani. Grazie a The Donald quest’anno sono aumentate le rimesse degli emigrati verso la Repubblica Dominicana.

Se fosse dipeso dal Nuovo Ordine Mondiale, avrebbero ricevuto picche!

sabato 19 settembre 2020

Italo-canadese deportato in Canada per lo schema Ponzi. Era proprietario di due hotel uno a Barahona e l'altro a Boca Chica


Lo schema Ponzi colpisce ancora. Dopo 100 anni viene sfruttato come se fosse la prima volta dai truffatori, soprattutto italiani. Non per niente il sistema lo ha inventato un connazionale: il romagnolo Carlo Ponzi. Questa volta la variante era un po' diversa ma non meno efficace visto che ha consentito ai truffatori di realizzare un fatturato di 56 milioni di dollari e di coinvolgere nella truffa circa 600 persone. Tale è il numero delle denunce che risultano a suo carico nel Canada e che hanno motivato la sua deportazione.


Era giunto nella Repubblica Dominicana nel 2017 ed è stato deportato sabato scorso, 12 settembre. Al suo arrivo a Toronto il Debono è stato tratto in arresto come vediamo nella foto.
Questa volta l'operazione si presentava in modo apparentemente legittimo. Un investimento fatto a regola d'arte.
Lo schema contemplava la vendita di un terminal di debito di punto vendita da collocarsi in attività dislocate nel Canada e negli Stati Uniti tramite una società di nome Debit Direct. Gli investitori si attendevano di ricevere una royalty di 0,15 dollari per transazione su ogni acquisto fatto con le macchine a loro intestate. Tutto a posto, quindi. Il problema è che non c'era nessuna macchina! Le vittime credevano che stavano percependo royalties dai terminal. Questi invece non esistevano. Veniva loro accreditato parte del denaro che i nuovi investitori, secondo lo schema Ponzi, versavano con la tipica operazione a cascata.
I fondi ricavati in questo modo sono stati lavati in territorio dominicano attraverso investimenti in hotel e centri di fast food nonché attraverso l'acquisto di veicoli di lusso e immobili. Quattro autovetture, tre pistole e un fucile sono stati sequestrati nelle varie perquisizioni e anche RD$ 1.640.950 e USD 31.450 in contanti, apparecchi elettronici, dispositivi per il conteggio delle banconote e titoli di proprietà, decine di veicoli acquistati da Debono e intestati ad altre persone facenti parte della sua organizzazione. La moglie di De Bono ha acquistato delle proprietà dopo aver contratto matrimonio con lui. Sono stati costruiti in fondi a lei intestati gli hotel di Barahona e di Boca Chica South Beach e Frio Hot.

venerdì 18 settembre 2020

Emissione record di Buoni Sovrani: USD 3.800 milioni

 


Maxi emissione di buoni sovrani da parte del governo dominicano: USD 3.800 milioni pari al 4,5% del PIB del 2019

Sono appena passati un paio di giorni dallo scadere del primo mese di insediamento del nuovo governo che già viene resa nota come cosa fatta un'operazione che non ha precedenti nella storia finanziaria dominicana e che per volume rappresenta un vero e proprio record di tutti i tempi: USD 3.800 milioni, l’equivalente di circa il 4,5% del PIL nazionale.

I fondi saranno destinati agli impegni assunti dal governo e da adempiere entro la fine dell'anno per sostenere la popolazione in gran parte senza attività lavorativa per la forte crisi economica in atto dovuta alla pandemia. Ci sono milioni di disoccupati e di imprenditori e altri autonomi che hanno chiuso le loro attività sempre a causa delle restrizioni imposte dal governo per l’arginamento della diffusione del coronavirus.

In particolare tali fondi verranno destinati ai programmi “Quedate En Casa”, “FASE” e “PA TI”. L’operazione finanziaria rafforzerà inoltre il settore della salute e consentirà l’estensione della copertura sanitaria statale SENASA ad altri 2 milioni di cittadini.



I buoni sono stati collocati sul mercato internazionale che ha risposto molto velocemente con una domanda che ha triplicato quasi l'offerta. Ecco il commento al riguardo del ministro delle finanze, Jochi Vicente: “Mai era stata riscontrata una domanda così elevata per i nostri titoli, Questo è un segnale evidente della fiducia che i mercati internazionali danno al nostro paese e al governo attuale.”



Complessivamente l'operazione è stata strutturata in tre emissioni diverse, due in dollari e una indicizzata al peso dominicano. Il tutto alle seguenti condizioni:

USD 1.800 milioni con scadenza a 12 anni e rendimento annuale del 4,875%;

USD 1.700 milioni con scadenza nel 2060 e rendimento annuale del 6,25%;

RD$ 17.500 milioni (equivalenti a USD 300 milioni) con rendimento annuale del 10% e scadenza nel 2026.

martedì 15 settembre 2020

La First Lady e la flessibilizzazione dell'orario del coprifuoco

 


La First Lady, Raquel Arbaje, si è pronunciata sul tema del coprifuoco. Le richieste di gran parte della popolazione si rendono ogni giorno più insistenti nelle reti sociali. La gente vuole la cessazione del confinamento e questo non può essere più ignorato. La moglie del Presidente della Repubblica ha sostenuto che l'orario della misura restrittiva della circolazione delle persone potrebbe essere flessibilizzato di un paio di ore o anche di più. Ritiene però che il coprifuoco non possa essere eliminato del tutto e subito. “Scrivo come cittadina che è stata affetta dal covid. Per molti può essere asintomatico, ma quando vedi i punti bianchi nei polmoni, ti preoccupi. Possiamo flessibilizzare le ore, due o più. Toglierlo subito provocherebbe un quasi sicuro rimbalzo”, ha pubblicato la First Lady sulle reti sociali.


Chissà dove ha visto la First Lady i punti bianchi nei polmoni. Lei e suo marito lo scorso 11 giugno sono stati riscontrati positivi in uno dei test PCR ai quali si sottoponevano settimanalmente. Abinader si dichiarava asintomatico, successivamente sosteneva invece di aver trascorso momenti molto difficili con forte febbre. Sua moglie riferiva di sentire dolori nel corpo e di avere la febbre. Le tre figlie sono rimaste sempre asintomatiche.
Circa una settimana dopo Abinader sosteneva che non era più contagioso perché secondo i medici il suo corpo stava producendo anticorpi contro il coronavirus. Il 23 giugno entrambi i coniugi sono risultati negativi al test PCR e il 26, tre giorni dopo, nella seconda prova a quel tempo richiesta per accertare la guarigione, sono risultati ancora negativi.


Tutto in 15 giorni, puntini bianchi nei polmoni inclusi. A credere a questa versione della coppia presidenziale si fa fatica!
E allora sorge la domanda se Abinader vuole che le catene alberghiere riaprano il primo ottobre per farle definitivamente fallire. Una domanda lecita anche se irriverente!

Alberto Albertini, Franco Cartini e altri 12
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lunedì 14 settembre 2020

Rimesse in aumento nella Repubblica Dominicana grazie alla gestione della crisi da parte di Trump.



Le rimesse aumentano nonostante la crisi del coronavirus. Di questo non si deve ringraziare né la Spagna né l'Italia, dove i cittadini dominicani si trovano ad affrontare grandi difficoltà senza il sostegno dei rispettivi stati ospiti. Da lì non partono soldi per le famiglie che si trovano nel paese di origine e che li attendono ansiose. Di questa nuova abbondanza in arrivo nella Repubblica Dominicana deve essere ringraziato solo il presidente degli Stati Uniti Donald Trump.


The Donald ha saputo far reggere l'economia nazionale sostenendo i singoli cittadini con contributi sui loro conti correnti che complessivamente hanno superato il debito pubblico italiano e che sono stati erogati più volte.
Il tasso di disoccupazione era negli Stati Uniti a luglio del 10,2%. Nel mese di agosto sono stati creati 2,8 milioni di posti di lavoro e la disoccupazione è calata ancora all’8,4%. Certo che quando si ha un presidente che si dà da fare per i propri cittadini le cose cambiano in meglio.
Da gennaio ad agosto le rimesse verso la Repubblica Dominicana sono aumentate del 7,3%. Nel solo mese di agosto rispetto allo stesso mese dello scorso anno l'aumento è stato del 20,5%.
Sono incrementi notevoli. Sicuramente tutto merito del presidente americano. La sua è una campagna presidenziale costellata di fatti, quella di Biden e dei democratici, invece, di fumo negli occhi.
In fondo la parola magica della politica di Donald Trump è il suo slogan; “America first”.

domenica 13 settembre 2020

Violazione del coprifuoco nella Repubblica Dominicana, conseguenze e statistiche



Dal 20 marzo scorso, quando è entrata in vigore per la prima volta, alla data di oggi sono state arrestate per violazione del coprifuoco 126.559 persone. Gli infrattori vengono rinchiusi nelle anguste celle dei commissariati di quartiere e trascorrono assiepati senza distanziamento sociale di sorta le ore notturne fino alle 5 del mattino. In un primo tempo, il giorno dopo, prima di essere rilasciati, erano costretti anche a fare lavori sociali come ad es. pulizia delle strade ecc. Ora vengono multati, devono pagare 2.000 pesos che non si sa bene che fine facciano perché le cifre rese note sono irrisorie rispetto a quelle che si potrebbero desumere moltiplicando per 2.000 il totale dei sanzionati: 126.559 x 2000 = 253.118.000. A questi vanno aggiunte le multe imposte ai negozi di vario tipo che violano l'orario della misura restrittiva e che sono di 20.000 pesos.

Insomma un bel “volume d’affari”!

Sono stati previsti per le forze dell'ordine incentivi che il governo però non paga da tre mesi. Oltre alla privazione della libertà degli infrattori, si procede anche al sequestro dei loro veicoli che vengono trattenuti fino a quando il coprifuoco resta vigente e cioè fino a quando questo non viene più prorogato. Spesso quindi trascorrono dei mesi prima di riavere il proprio veicolo indietro, magari fonte di sostentamento di padri di famiglia.



Il maggior numero di violazioni di questa misura restrittiva della circolazione delle persone non si deve a festicciole e ad altri eventi come la stampa vuole dare a intendere, ma alle difficoltà di rincasare delle persone che rientrano dal loro lavoro o dal luogo di ristoro dove hanno trascorso il sabato o la domenica, ad es. la spiaggia. Le ore 19 come inizio del coprifuoco nei giorni feriali oltre ad essere ingiustificato come orario ai fini di una riduzione del rischio di contagio comporta che molti veicoli restino intrappolati negli ingorghi. Lo stesso vale per l’irragionevole orario nei giorni festivi dalle 17.



E non c’è pietà per nessuno! Dura lex, sed lex si diceva dalle nostre parti qualche millennio fa. In questi casi però la lex non solo è ingiusta, ma è repressiva ed esosa in termini di costi e di conseguenze per la sussistenza dei cittadini.

sabato 12 settembre 2020

Riapertura in vista del settore alberghiero! Forse a ottobre si ritornerà alla normalità


 Il Presidente della Repubblica ha invitato tutte le catene alberghiere alla riapertura a partire dal primo ottobre prossimo per iniziare il processo di ripresa del settore turistico nazionale.

Dato il crollo totale dell’industria “senza camini”, Abinader ha segnalato “che la ripresa del turismo equivale alla ripresa dell'economia dominicana” e ha aggiunto, inoltre, che “la gestione della crisi Covid-19 sarà il nostro biglietto da visita per continuare ad attirare gli operatori turistici tradizionali e potenziali oltre agli investitori attuali e nuovi”.

Il ministro del turismo David Collado che era presente alla riunione ha sostenuto che esiste un protocollo ben pianificato per garantire la sicurezza sia dei turisti che dei dominicani.



Evidentemente il relativamente giovane presidente ha capito tutto: il Covid va gestito diversamente. Per prima cosa non lo si vede più tanto spesso con la mascherina e questo è già importante. In secondo luogo qualche giorno fa il conteggio dei dati statistici relativi alla pandemia è cambiato e ora le cifre hanno smesso di essere allarmanti. Possiamo ben sperare quindi in una cessazione definitiva del coprifuoco il prossimo 28 settembre. Del resto non avrebbe senso chiedere alle catene alberghiere di aprire le loro porte se resta in vigore una misura restrittiva così drastica. Ci vogliono ristoranti e night club… Insomma ci vuole tutto come prima anche le pizzerie, i cinema, le palestre, le spiagge, le piscine, le discoteche… Tutto deve essere riaperto se si vuole che gli stranieri ritornino.



Speriamo bene! Se così fosse, sarebbe un buon motivo per far festa. Incrociamo le dita! Da queste parti se Dio vuole ne stiamo venendo fuori…

venerdì 11 settembre 2020

Il razzismo in Italia e nella Repubblica Dominicana: differenze



Innanzitutto teniamo presente che la Repubblica Dominicana è un paese popolato da mulatti, 73%, il 16% sono bianchi europei e l’11% neri (e all'interno di queste due ultime categorie tanti ancora sono mulatti) e sono tutti cattolici e non mi si venga a dire che questo non c’entra nulla.

Solo sulla base di questi dati va escluso un razzismo come lo intendiamo noi.

A tutto questo si aggiungono i trascorsi storici.
La Repubblica Dominicana si rese indipendente non dalla Spagna nel 1844, bensì da Haiti.

Nessun razzismo si percepisce per le strade. L’haitiano viene chiamato “moreno” e viene rispettato. Non mi risulta in tanti anni di soggiorno qui di aver assistito a confronti di natura etnica.


Sicuramente gli haitiani sono molto più compatibili con i dominicani di quanto gli africani che sbarcano nelle nostre coste lo sono con noi.

Non esiste quindi un parallelismo tra le tematiche Italo-africane e dominico-haitiane. Semmai si potrebbe parlare di occupazione graduale haitiana di fatto del territorio dominicano.

Una situazione che trova analogia nell’esperienza del Kosovo, territorio da sempre appartenente alla Serbia, invasa nel corso degli anni dagli albanesi che poi ne hanno rivendicano l’indipendenza.


Una vicenda questa che è costata alla Serbia, oltre a un pezzo del suo territorio, diversi bombardamenti a Belgrado proprio su iniziativa di Bill Clinton che, guarda caso, è una delle persone più influenti della vicina Repubblica di Haiti.

Il conflitto europeo ed italiano con l’immigrazione africana e medio orientale non è tanto legato a motivi razziali quanto a motivi religiosi e le differenze culturali sono abissali.

Non per niente in Europa si ricordano sempre e si considerano di grande importanza le vittorie in battaglia contro la diffusione dell’Islam:
la battaglia di Poitiers da parte di Carlo Martello nel 732 d.C che fermò ai confini tra la Spagna e la Francia l’avanzata degli arabi,
la battaglia navale di Lepanto del 1571 in cui su iniziativa di Papa PioV la flotta della cristiana Lega Santa sconfisse la flotta islamica dell’impero ottomano,
la battaglia di Vienna del 1683 quando gli eserciti della lega santa cristiana sconfissero l’esercito islamico dell’Impero Ottomano per volontà del Papa Innocenzo Xl.


Ora invece l’invasione finalmente si riesce a fare e in modo pacifico.

Le porte agli islamici questa volta sono state aperte da politici condiscendenti e i contrasti tra le due civiltà si evidenziano ogni giorno di più.