Cerca nel blog

sabato 7 aprile 2018

Gli ingorghi del Gran Santo Domingo hanno le ore contate: 15.000 relitti di autovetture in circolazione verranno eliminati



Sono in corso trattative importanti tra il governo e i potenti sindacati dei conducenti del trasporto passeggeri del Gran Santo Domingo: 15.000 relitti di automobili che operano nel settore del trasporto pubblico nelle rotte dei tassì a fermata (conchos) verranno acquistati dallo stato alla generosa cifra di USD 4.000 ciascuno e verranno tolti definitivamente dalla circolazione.
Si spera così di sfoltire l’intenso traffico stradale e di rendere più efficiente il trasporto pubblico con l’introduzione di autobus nuovi di zecca. La sostituzione sarà graduale.
Sicuramente ne guadagnerà in immagine la città che con i suoi venditori ambulanti e relitti in circolazione con 8 passeggeri stipati al loro interno fermandosi a ogni angolo di strada e provocando intasamenti e incidenti, ha un aspetto terzomondista che non si merita.
Il problema dei conducenti e dei loro sindacati è stato da sempre una spina nel fianco del governo. Si tratta di una categoria molto propensa alle proteste e molto potente, in grado di paralizzare completamente la città da un momento all’altro con degli scioperi lampo che lasciano sulle strade migliaia di passeggeri.
Il partito di governo si è dato molto da fare per togliere rilevanza al settore promuovendo il trasporto pubblico prima con gli autobus dell’AMET e poi con la metropolitana. Tra poco ci sarà anche la teleferica.
Con questa eliminazione di 15.000 relitti si dovrebbe assestare alla categoria il colpo di grazia, evitando tumulti e scioperi e restituendo al traffico stradale un’accessibilità normale anche nelle ore di punta
Le trattative sono in corso. Lo stato è disposto a spendere USD 4.000 per ogni macchina e quota quindi i relitti in valuta pregiata!
Ma ce n’è dell’altro. Ai conducenti e ai riscuotitori spetterà per 6 anni un pagamento mensile a titolo di indennizzo di 15.000 pesos al mese e verranno dotati di assicurazione sanitaria.
La spesa complessiva prevista per questo progetto è di 35.400 milioni di pesos. Non è poco, ma se ci saranno meno ingorghi ne vale la pena!