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giovedì 5 aprile 2018

Rimpatrio e riacquisto del diritto all’assistenza sanitaria piena in Italia



Se dopo 22 anni ancora non si capisce bene chi tra gli italiani iscritti all’AIRE possa usufruire delle prestazioni sanitarie di carattere urgente, è invece al di fuori di ogni dubbio che con il rimpatrio e il riacquisto della residenza in Italia si può ottenere l’immediata iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale con rilascio dell’apposita tessera e ripristino dei diritti persi con l’iscrizione all’AIRE e cioè il medico di base, l’assistenza ospedaliera tramite mutua e l’acquisto di medicinali attraverso il ticket.

Il cittadino deve recarsi nel Comune dove intende rimpatriare e sottoscrivere il modello APR/4 ISTAT, con un documento valido (passaporto - o carta d'identità) da cui risulti che è cittadino italiano. Se si tratta di una famiglia è sufficiente la presenza di un componente del nucleo familiare.
La dichiarazione resa all’ufficiale d’anagrafe viene poi sottoposta ad accertamento da parte della polizia municipale.
Se si va a risiedere presso un nucleo familiare già residente sul territorio comunale è necessario presentare la dichiarazione di consenso di almeno uno dei membri della famiglia. Qualora invece si risieda in un immobile in affitto o di proprietà occorre presentare la documentazione comprovante l’occupazione. Spetta al comune notificare al consolato di provenienza l’avvenuto rimpatrio.
Le tempistiche per effettuare il cambio di residenza sono in tempo reale ovvero dal momento in cui l’anagrafe del comune accetta l’istanza di trasferimento della residenza del cittadino richiedente.
Il perfezionamento vero e proprio del cambio di residenza è a vista o entro 60 giorni se si rende necessario l’accertamento della polizia municipale.
Per il rilascio della tessera sanitaria, il documento che attesta l’iscrizione al servizio sanitario nazionale e consente di usufruire di tutte le prestazioni della sanità pubblica e convenzionata, occorre presentarsi muniti di documento d’identità agli uffici amministrativi dell’ASL.
I tempi quindi per il ripristino del diritto all'assistenza sanitaria piena in Italia per un cittadino ex AIRE sono immediati. Questi si estendono anche alla moglie a carico e ai figli minori, il tutto a prescindere dalla cittadinanza di questi ultimi e dal luogo di nascita del cittadino italiano.