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giovedì 5 settembre 2019

Nuovo governo e posizione del MAIE



Più di qualcuno tra i connazionali residenti nella Rep. Dominicana vorrebbe conoscere la posizione del MAIE sulla fiducia del nuovo governo. In fondo si tratta del partito che ha racimolato da noi più voti alle ultime elezioni e che ha presentato come candidato alla camera dei deputati un noto e apprezzato imprenditore italo-dominicano. Qualche giornale ne accenna e sostiene che il MAIE si asterrà dal voto “con la promessa che appoggerà l’esecutivo, una volta che questo avrà iniziato il mandato.”
Quindi i due senatori MAIE Ricardo Merlo e Adriano Cario si asterranno martedì prossimo dall’esprimere la loro fiducia al nuovo governo. Di seguito, promessa di politico, sosterrà l’esecutivo. La buona volontà c’è…
In fondo ad assegnare la carica di sottosegretario a Merlo è stato Salvini. Praticamente l’italo-argentino era uno dei due sottosegretari del team della Lega. La vicepresidente e l’altro sottosegretario erano del M5S. Difficilmente i DEM che sono molto ferrati nella materia esteri rinunceranno a due delle quattro figure importanti di secondo piano della Farnesina. E Di Maio avrà le sue preferenze dettate anche dalla voracità di poltrone che si è scatenata all’interno del Movimento. È da escludere quindi che l’onorevole Merlo possa aspirare a una sua riconferma nel MAECI.
Potrebbero addirittura andare meglio le cose se si ritornasse alle urne e in questo caso l’alleanza con la Lega pigliatutto sarebbe per il MAIE molto conveniente per motivi di strategia politica che il senatore oriundo conosce a menadito. Non per niente l’attuale suo delfino e braccio destro Ricky Filosa nel 2012 dichiarava che “Ricardo Merlo va zittito, distrutto, cancellato (politicamente, s'intende), dal 2006 Merlo è a Roma a trastullarsi fra le stanze del potere.” Dopo, le cose sono cambiate radicalmente tra Ricky e Merlo, si deve arguire comunque che l’esperienza del politico sudamericano sia notevole, avendo anche ricoperto per oltre un anno la prestigiosa carica di sottosegretario agli esteri.
Il MAIE tra l’altro non voterà la fiducia perché non si sa mai come andrà a finire e non sarebbe bello essere gli artefici di un’eventuale conferma dell’esecutivo. Del resto a LEU è stato dato un ministero a cambio di quattro voti al senato. Il MAIE ha due senatori. Possono valere o no questi due un sottosegretario? I negoziati proseguiranno sicuramente, i 45 sottosegretari e vicepresidenti saranno nominati tra 10 giorni. Si deve dire però che i voti dei senatori che risiedono in Sudamerica non sono tanto apprezzati. Succede spesso che quando servono non sono accessibili e basta poco per far cadere un governo. Più o meno come i senatori a vita che data l’età più di qualche volta non sono presenti alle votazioni.
Ricardo Merlo è un grande negoziatore, in 17 anni di “trastullamenti” nelle stanze di potere di Roma ha imparato sicuramente tanto…