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venerdì 15 giugno 2018

La morte inattesa di un italiano a Bayahibe ha sconvolto la nostra comunità




Marcello Pica è deceduto il 5 giugno a causa di un improvviso malore, “infarto classico”, dice Graziano Lopatriello il noto agente immobiliare di Bayahibe che ha assistito in tutte le pratiche burocratiche  il fratello di Marcello, Domenico, venuto a prendersi il suo congiunto per portarselo a “casa”.
Marcello aveva 43 anni era di Sant’Arsenio in provincia di Salerno, primo maresciallo dell’Aeronautica Militare. Si trovava in ferie, era giunto insieme al collega e amico Michele Amato il 25 maggio a Punta Cana da dove entrambi gli amici si sono recati a Bayahibe.
Marcello è stato colpito da infarto mentre era in palestra. Un giovane uomo di sana e robusta costituzione, si suppone, in quanto militare e come tale soggetto a esami medici periodici molto rigorosi. Eppure il suo cuore non ha retto ed è morto sul colpo o almeno non si parla di un ricovero in ospedale.
E faccio riferimento a questo perché il 21 febbraio scorso il ristoratore lucchese cinquantaseienne Maurizio Del Magro ha avuto a Bayahibe anche lui un infarto, ma è deceduto nell’ospedale Central Romana di La Romana.
Il decesso di Marcello è avvenuto il 5 giugno e quindi una decina di giorni dopo l’arrivo. Domenico Pica suo fratello, presidente dell’Associazione Aeronautica, è arrivato subito dopo e in meno di dieci giorni grazie alla collaborazione dei connazionali di Bayahibe è riuscito a sbrigare tutte le pratiche necessarie al rimpatrio della salma.
Graziano Lopatriello e Domenico Pica

Di Domenico Pica dice Graziano Lopatriello: “Dispiace tanto averti conosciuto in questa tragica occasione... sei una persona splendida con un carattere eccezionale. Sfido chiunque a rimanere lucido in queste occasioni, arrivando in un paese straniero dove non conosci nessuno, e affidarti alle persone che trovi ad accoglierti in aeroporto.” E ancora: “Mi ha fatto un enorme piacere il fatto che abbia sottolineato ed ammirato la nostra cooperazione tra residenti qui in Repubblica Dominicana (in particolare a Bayahibe) per darti nella miglior maniera possibile un aiuto pratico, una parola di conforto o un semplice abbraccio in questo momento tragico.”
È importante che la nostra comunità abbia dato una buona impressione al connazionale Domenico Pica.  Penso che dopo la chiusura e la riapertura della nostra ambasciata siamo diventati più consapevoli della necessità di essere solidali tra di noi. Lo si vede un po’ dappertutto, a Bayahibe, a Las Terrenas, a Puerto Plata, a Bavaro, a Boca Chica, a Santiago e a Santo Domingo.
Marcello Pica e Michele Amato a Parigi il 25 maggio

Graziano Lopatriello ringrazia in particolare tutto lo staff  di Skull Gym , Lucia Stefanino e suo marito Danilo , il nostro Aldo Burzatta  di “Amigos del Caribe” che si è distinto ancora una volta per la sua disponibilità e che ha eseguito le varie traduzioni e procurato le necessarie autorizzazioni ufficiali, Anna Maria Ricci e Marco Comberlato per il supporto logistico, Ester Sarcinella e Marco Lavista “che hanno capito la situazione e che gli hanno dato carta bianca per il loro appartamento”, tutto lo staff della funeraria Blandino (in particolare Oscar)  per tutte le pratiche legate al rientro della salma.
Marcello Pica non era sposato e non aveva figli. Viveva da anni a Ferrara. Era primo Maresciallo dell’aeronautica militare. La sua salma sta rientrando in Italia. La accompagna suo fratello Domenico. Attualmente è a Madrid.
I  Funerali si svolgeranno domenica 17 giugno a Sant’Arsenio nella Chiesa di Santa Maria Maggiore alle ore 9,30.