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sabato 9 febbraio 2019

LA IELLA, GLI IETTATORI E L'ETERE




È risaputo che noi italiani siamo fortemente superstiziosi. Almeno noi, quelli di una volta. Non so i giovani. Probabilmente questi ultimi non si sono mai posti il problema. Si tratta in fondo di generazioni cresciute davanti al televisore con tutti gli apparecchi elettronici di questo mondo e adesso anche con lo smartphone. Dubito che si siano mai posti il problema del malocchio o del gatto nero che ti attraversa la strada all'improvviso o della iella. Non si sono posti il problema, ma ne saranno sempre vittime...
Almeno noi reagiamo ancora prontamente a certe situazioni e ci muoviamo nel mondo con cautela. Streghe e stregoni involontari o meno, iettatori, consapevoli e non, ci sono in ogni angolo di strada. Pronti a rovinarti la vita!
Per fortuna è vero che siamo superstiziosi, noi della vecchia guardia, ma è anche vero che sappiamo come premunirci dalla malasorte e dai sortilegi di ogni tipo, nonché dalla terribile iella. Innanzitutto non beviamo caffè mai a casa della suocera. Elementare! E poi abbiamo l'occhio allenato per riconoscere lo sfigato porta iella. Noi "vecchi" italiani veraci abbiamo infatti sviluppato col tempo quella sensibilità che ci consente di capire quando una persona è uno iettatore. E non è che questa sia una cosa da prendere sotto gamba soprattutto oggi come oggi. La caratteristica principale dello iettatore sta nell'aspetto fisico, il colorito della faccia è o troppo pallido oppure grigiastro. Mai un colorito roseo alla Trump tanto per rendere un'idea. Quando parla sembra quasi che quel po' di vita che ha lo stia abbandonando. Mai una tonalità crescente, sempre un'esalazione costante e le ultime parole sono bisbigli. Se in qualche momento hai pensato di avere di fronte uno zombi, ecco allora che eri invece in presenza di un vero e proprio iettatore! Il morto che parla! È venuto in mente pure a te? Allora fratello da buon italiano conosci anche il numero al quale mi riferisco: il 47: "o muorto che parla".
Ti conviene darti subito alle gambe! Non dimenticando di stringere fortemente i tuoi attributi mentre corri e preghi. Dubiti che sia possibile, correre e tenere stretti gli attributi? Si può fare, dai retta a me! E si deve fare! Non c'è altra scelta... Le conseguenze della iella possono essere devastanti: si può trasformare subito in effetti negativi a livello economico, di vita privata, di lavoro e last but not least, sessuali, oltre che nella peggiore delle ipotesi a morte subita!

La grattata in quel posto che talvolta si avvicina a una quasi strappata a seconda della gravità del caso è la soluzione infallibile che ci è stata tramandata dalla generazione che ci ha preceduto e che non c'è più. E con lei se ne è andata tutta la scienza della iella e quel po' che rimane se ne andrà con noi, che sappiamo tanto e ignoriamo tantissimo.
Visto che siamo in pochi a saperle queste cose mi chiedo e vi chiedo cari giovani di una volta: secondo voi la iella si può diffondere anche con i mezzi televisivi e radiofonici? Attendo volentieri i vostri pareri. Comunque speriamo di no e teniamoci sempre pronta la mano destra per quella infallibile mossa scaramantica.