Nato a Bivino, in provincia di Foggia, nel 1895 è
arrivato nel paese nel 1927. Il cognome della madre: Lombardi. Era ingegnere
meccanico e industriale. Aveva fatto la carriera militare in Italia e giunto
nella Repubblica Dominicana è stato incorporato nell’esercito nazionale come
capitano della compagnia di “Zapadores” con la quale si assunse l’incarico di
eseguire un programma di edificazioni militari. Raggiunse il rango di generale
dell’esercito dominicano.
Sue sono le costruzioni delle fortezze di Monte
Cristi e San Cristobal, dell’ospedale militare dr. Marión, e del “Mercado
Modelo” nel Distretto Nazionale.
Nel 1939 l’allora presidente della Repubblica
Dominicana Rafael Trujillo diede ordine di elaborare i piani di quella che
sarebbe stata un’opera d’arte e la cui costruzione è stata affidata all’ing.
responsabile italiano Guido D’Alessandro Lombardi. La realizzazione dell’opera
è stata iniziata il 27 febbraio1944 in occasione del primo centenario dell’indipendenza
nazionale. Il Palazzo Nazionale sede del governo dominicano rappresenta il
simbolo della sovranità dominicana. È stato inaugurato il 16 agosto 1947.
Tante sono state le sue opere, le ultime, eseguite
con il rango di generale:
la fabbrica di olii della Sociedad Industrial
Dominicana
la fabbrica nazionale del vetro in San Cristobal
la corte di appello di San Cristobal
la villa preferita da Trujilo nella sua “Hacienda
Fundacion”
la Casa de Caoba.
Ha sposato nel 1930 Carmen Tavárez Mayer con la
quale ha avuto sette figli Armando, Guido, Rafael, Alfredo, Aldo, Carmen Edda e
Leonardo.
Nonostante aver sempre operato all’interno del
regime dittatoriale di Trujillo, uno dei suoi figli, Aldo, è stato torturato e
ucciso per la sua militanza contro Trujillo e un altro Guido, fondatore del
movimento clandestino 14 de junio e leader social cristiano è riuscito a
fuggire travestito da turista in una nave da crociera italiana.
L’ing. D’Alessandro è deceduto nel 1954.