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martedì 28 novembre 2017

L'ambasciatore inaugura la sua missione. E le pratiche consolari? Al peggio non c'è mai fine!





Il nostro ambasciatore continua a inaugurare la sua missione. Bisogna riconoscere che il diplomatico cura meticolosamente le relazioni pubbliche. Il primo ricevimento lo ha avuto con i membri del Sovrano Militare Ordine di Malta qualche giorno dopo il suo arrivo e quindi con gente che conta nel vero senso della parola nella Repubblica Dominicana, tanti oriundi, poi si è incontrato con un gruppo di deputati dominicani, illustrando un ambizioso progetto di collaborazione internazionale, soldi a palate dall’Italia per opere di sviluppo nella Repubblica Dominicana. Un progetto più coraggioso che ambizioso dopo la figuraccia della chiusura dell’ambasciata per un risparmio di quattro soldi. Come minimo poco credibile… Poi c’è stato l’incontro con il presidente della Repubblica per ricevere le credenziali. E ora la ciliegina sulla torta: l’inaugurazione della sua missione!
Pratiche consolari
Andrea Canepari non è sicuramente l’ambasciatore che fa al caso nostro. Ci aspettavamo un diplomatico in grado di risolvere i nostri problemi con i passaporti e con le pratiche consolari in genere. Di queste cose il giovane pluripremiato e condecorato ambasciatore evidentemente non sa cosa farsene. Qualcuno fa una smorfia quando io sostengo che tutto è peggiorato con il suo arrivo, ma purtroppo i fatti mi danno ragione e ogni giorno di più. Qualunque riferimento tra Andrea Canepari e l’attività consolare è puramente casuale. Lo abbiamo capito nelle sue sortite, la prima a Las Terrenas nel territorio di una comunità italiana molto attiva. Non ha la minima idea di quanti siano gli iscritti all’AIRE della circoscrizione che gli è stata affidata. Per altri ambasciatori, ad esempio Apicella di Panama, questo è un dato fondamentale. E fa sproloqui, invitando i connazionali a iscriversi all’AIRE quando questa è un’impresa al cui confronto le fatiche di Ercole sarebbero quisquilie.
Dichiara di essere d’accordo sull’iscrizione all’AIRE senza la presenza fisica allo sportello, ma poi non ne parla più.
 Dà a intendere che gli over 65 possono accedere ai servizi consolari senza prenotazione e poi un impiegato qualunque, tutti contano, fanno e disfano più di lui a quanto pare all’ambasciata, esce sul marciapiede, apre la bacheca e sbarra con un pennarello nero il “privilegio degli over 65”.
Il bello è che continuiamo a prenderlo sul serio… ad attenderci che le cose cambino. È vero che la speranza è l’ultima a morire, ma qui la speranza è ormai cadavere da tempo… Tant’è che della sua visita a Punta Cana dopo tre giorni non sappiamo assolutamente niente. Andrea Canepari non fa più notizia… Le facce che girano attorno a lui nelle sue visite sono sempre le stesse. E ora del resto è anche autorizzato a non rispondere sulle questioni consolari. Con decreto del 6 ottobre del Ministero degli Esteri, pubblicato l’8 novembre nella G.U., è stata istituita la Cancelleria consolare, vi comanda quindi qualcun altro, un impiegato, non certo un diplomatico, che non fa visite ai connazionali e che non deve rispondere a domande di chicchessia. Ma in fondo Canepari di risposte precise non ne ha mai azzeccata una sulle pratiche consolari.
C’è chi sostiene che a Filadelfia il passaporto si riesce ad averlo in due ore… E che qui ciò in breve sarà possibile. Notiamo invece al riguardo che le prenotazioni dei passaporti sono ormai arrivate al 28 maggio. Sono quindi lontane sei mesi. Ora se qualcuno pensa che il passaporto gli verrà consegnato dopo un paio di settimane, sbaglia. Le cose non stanno più così, come dimostra la ricevuta di cui all’immagine ci vogliono 45 giorni per avere il passaporto dopo l’appuntamento.
Al peggio non c’è mai fine!
Torniamo all’evento inaugurativo recente. A quanto pare l’ambasciatore se l’è sentita di svolgerlo nel “rudere” del centrico rione del Naco. Con precisione non lo si può dire perché da nessun altra parte se ne parla, ma da quel che si vede dalle finestre si direbbe di sì.
Vi hanno partecipato membri del Corpo Diplomatico accreditato nella Repubblica Dominicana presieduto dal Nunzio Apostolico. Il Vice Presidente della Repubblica Dominicana, Margarita Cedeño de Fernández; La senatrice Cristina Lizardo; il ministro delle finanze, Donald Guerrero; i vice ministri degli affari esteri, Hugo Rivera e Carlos Gabriel García, nostra vecchia conoscenza, e Angelita Garcia de Vargas a nome del Ministro degli affari esteri. C’era anche il gruppo parlamentare di amicizia italo-domenicano, presieduto d Mirna Tejada; Gilberto Acevedo, direttore dell’Instituto de dominicanos en el exterior, e i ministri consiglieri dell’ambasciata Cynthia Antigua ed Esmeldy Belliard.

Restiamo in attesa della prossima celebrazione, forse l’inaugurazione dei nuovi locali?