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giovedì 26 ottobre 2017

Atti notarili sottoscritti in bianco e venduti come se si trattasse di platani nel mercato





Una cosa del genere è al di fuori della portata dell’immaginazione della maggior parte di noi. Con un atto notarile sottoscritto in bianco si possono fare vendite, testamenti ecc. che possono poi essere legalizzati dalla procura della repubblica. E in base a questi atti i tribunali continuano a emettere sentenze ineccepibili.
Eppure in un discorso di poco tempo fa a Roma il viceministro agli esteri dominicano Carlos Gabriel Garcia invitava gli imprenditori italiani a investire nella Repubblica Dominicana dove grazie al governo di Danilo Medina sarebbe stato raggiunto un livello ottimo di sicurezza giuridica. Le ultime parole famose…
Gli atti in bianco vengono commercializzati nei pressi del Tribunal de Tierras. Un business alla vista di tutti. Spesso si tratta di notai già deceduti. Ma non sempre, come dimostra il fatto che quattro notai sono attualmente sottoposti a giudizio penale. Si tratta di Julio Troncoso Saint Claire, Carlos Manuel Fernández Rodríguez, Margarita del Alba Piñeyro López e Juan Ferreras Matos.
Vengono accusati di legalizzare firme false, distribuire e vendere atti notarili in bianco sottoscritti e timbrati e di altre violazioni della legge in materia di sequestri mobiliari e immobiliari.
A fare questa denuncia non è un utente qualunque o un giornale scandalistico poco attendibile, ma lo stesso presidente del collegio notarile dominicano Pedro Rodriguez Montero. Egli sostiene che la procura della repubblica non interviene per far cessare queste violazioni di legge.
Il presidente del collegio notarile dominicano afferma inoltre che non è un segreto per nessuno che i morti continuano a firmare e ad autenticare firme altrui.
A parte i quattro notai che sono stati rinviati a giudizio davanti alla suprema corte di giustizia, sono attualmente sotto inchiesta altri 115 sempre per gli stessi reati.
La cosa più grave, rileva il dott. Rodriguez Montero, è che nonostante le denunce fatte dai media sulla commissione di fatti delittivi da parte dei notai, la procura generale della repubblica invece di reclamare la carta di sicurezza notarile, pensata apposta per evitare questo tipo di frodi, legalizza con leggerezza i più diversi atti notarili.

E i tribunali continuano a emettere sentenze sulla base di atti notarili falsi.