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venerdì 13 ottobre 2017

Deportazioni sempre più numerose e operazioni di controllo di Migración sempre più frequenti




Deportazioni da agosto 2016 ad agosto 2017
La Repubblica Dominicana ha deportato 45.337 stranieri tra agosto del 2016 e agosto del 2017. Per tali deportazioni è stata sostenuta una spesa di oltre 139 milioni di pesos secondo le informazioni della Direzione Generale di Immigrazione. La maggior parte delle deportazioni hanno avuto luogo via terra e quindi si riferiscono a cittadini haitiani. Tra i paesi di provenienza dei 366 deportati per via aerea ci sono Armenia Afghanistan, Colombia, Cina, India, Stati Uniti, Venezuela e Russia. Secondo la normativa vigente in materia, esiste la possibilità di ordinare la deportazione di uno straniero quando questi ha fatto ingresso nel territorio nazionale in modo clandestino o illegale, è entrato con documenti falsi, rimane nel paese una volta scaduto il termine di permanenza autorizzato o per altre irregolarità previste dalla legge.

Accertamenti della regolarità migratoria
Nel corso di operazioni di controllo sono stati detenuti 35 cittadini di diverse nazionalità che si trovavano nel territorio dominicano in modo irregolare. Tra i detenuti, 7 canadesi, 5 russi, 5 Tedeschi, 4 italiani 3 venezuelani, due statunitensi, uno svizzero un polacco e un greco. C’era Inoltre un boliviano, un serbo, uno spagnolo un ungherese, un cubano e un olandese. Di questi stranieri detenuti 26 sono stati rilasciati dopo aver regolarizzato il loro status migratorio, quindi diciamo che hanno pagato la multa, due dopo che si è verificato che avevano i documenti a posto. I 7 restanti sono stati trattenuti ai ai fini della deportazione in quanto si trovavano illegalmente nel paese. Recentemente la Direzione Generale di Immigrazione ha invitato i cittadini stranieri residenti nel paese a rinnovare i loro documenti di identificazione migratoria. Gli stranieri autorizzati a rimanere nel paese sono obbligati a portare sempre con sé i loro documenti vigenti.