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giovedì 10 gennaio 2019

Anche per chi parla italiano per l'acquisizione della cittadinanza per matrimonio sarà necessario un attestato di conoscenza della lingua




Nuove norme per acquisire la cittadinanza italiana per matrimonio sono in vigore dal 4 dicembre scorso a seguito delle modifiche alla legge di cittadinanza introdotte dal cosiddetto decreto-immigrazione.
Ora il coniuge del cittadino italiano dovrà dimostrare di conoscere la lingua italiana e dovrà farlo anche se la parla correntemente, salvo rare eccezioni che oltre oceano non si verificano, con la presentazione di una certificazione rilasciata da un ente riconosciuto.
Fatta la legge trovato l’inghippo. Bisognerà “attestare il possesso di un titolo di studio rilasciato da un istituto di istruzione pubblico o paritario riconosciuto dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca e dal Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale o dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, ovvero a produrre apposita certificazione rilasciata da un ente certificatore riconosciuto dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca e dal Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale o dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca”.
Se questa è la situazione immagino che per il momento sia impossibile che venga concessa la cittadinanza italiana al coniuge richiedente che si trova ad es. nella Rep. Dominicana a meno che non esibisca questo certificato indipendentemente dalla conoscenza effettiva o meno della lingua italiana.
Restiamo in attesa di sapere quali istituti con sede nella Repubblica Dominicana saranno autorizzati al rilascio di detta certificazione.