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venerdì 4 gennaio 2019

Las Terrenas: un’adolescente muore dopo un parto cesareo




Una ragazza 17enne, Winifer De León, è deceduta dopo un intervento cesareo nella Clínica Internacional (la clinica dei cubani) del municipio Las Terrenas. La paziente è stata trasferita in un ospedale di San Francisco de Macorís dove è arrivata senza vita a causa di un’emorragia interna secondo le informazioni diffuse. Il bambino che portava in grembo è stato salvato.
L’adolescente viene definita “un amore” dal nostro connazionale Gino Panux che la conosceva e che è sconvolto insieme a tanti altri per questa ennesima vicenda di malasanità accaduta a Las Terrena: Winifer subisce un intervento cesareo in una clinica che si pregia del nome di Internacional e successivamente viene trasportata in un altro ospedale a San Francisco. Avrebbe avuto bisogno di una trasfusione, non le è stata fatta, e muore esangue lungo il tragitto di 112 km che separano San Francisco da Las Terrenas.
Una situazione inverosimile che si ripete. Abbiamo avuto modo diverse volte di soffermarci su questa clinica che:
è solita presentare onorari da capogiro contro ogni attesa;
trattiene “sequestrati” i pazienti in attesa del pagamento;
rifiuta le cure di emergenza in mancanza di un’assicurazione o del versamento anticipato delle spese.
Una ragazza italiana diciassettenne nell’agosto del 2018 è stata trattenuta “sequestrata” dopo qualche giorno di cure perché il padre non era in grado di pagare il salatissimo e inatteso onorario di 11.000 dollari. È dovuta intervenire la polizia per liberarla. C’è poi il caso del francese colpito a settembre del corrente anno da un fulmine in una spiaggia di Las Terrenas, giunto nella clinica in questione e morto di infarto in corsia.
Risale a due anni fa lo scandalo dei medici che esercitano nella clinica senza la necessaria abilitazione e addirittura senza il titolo di laurea. A giugno di quest’anno il pubblico ministero della provincia Samaná ha presentato davanti al tribunale di istruzione locale formale accusa e richiesta di avviamento di un processo contro Luís Carlos Aguilar Domínguez, Reynaldo Paulino Estévez, Luís Clorodomiro Corrales e Luís Damar Martínez, quest’ultimo latitante, per la violazione degli articoli di legge che regolamentano l’esercizio della professione medica nella Repubblica Dominicana.
L’iniziativa è stata presa dall’avvocato Whenshy Medina Sánchez che ha denunciato che un suo cliente ha fatto ingresso nella menzionata clinica con un forte mal di denti e con il viso gonfiato ed è stato preso in cura da medici non abilitati e non registrati nel ministero della sanità. Una volta all’interno della clinica i sedicenti medici hanno ritenuto opportuno il ricovero del paziente per sottoporlo a esami medici al fine di determinare l’esistenza di un processo infettivo.
Il paziente è rimasto ricoverato per sei giorni e durante tale periodo di tempo è stato sottoposto a un emogramma e a un test glicemico. Il paziente non è migliorato e l’infezione è diventata più acuta per cui è stato trasferito in un’altra clinica a San Francisco de Macorís dove gli è stato rilevato un processo infettivo mandibolare in atto dovuto a carie da cui si è originata un’infezione cronica che ha richiesto un intervento chirurgico di urgenza.
L’avvocato Medina Sánchez ha richiesto carcere preventivo di un anno per i menzionati medici. La clinica è ancora operativa nonostante si sappia che coloro che ci lavorano non sono medici.
Per il resto non esiste a Las Terrenas una struttura pubblica che possa servire di alternativa.
Di recente delle Organizzazioni civili e il Frente por el Desarrollo di Las Terrenas hanno manifestato con l’accensione di candele in tutta la cittadina per chiedere la conclusione dei lavori di costruzione dell’ospedale pubblico che da diversi mesi si trova sospesa.