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venerdì 4 gennaio 2019

Riserve internazionali record per la Repubblica Dominicana. Meglio dell’Italia?




Riserve internazionali record per la Repubblica Dominicana che raggiungono il livello senza precedenti di USD 7.627 milioni. Nel corso dell’anno si sono riscontrate entrate valutarie per circa USD 30.000 milioni. Grazie a queste riserve il corso cambiario della valuta dominicana si è mantenuto relativamente stabile con una svalutazione rispetto all’USD di soltanto il 3,8 %, una percentuale inferiore a quella registrata negli altri paesi dell’America Latina e dei Caraibi. I settori che apportano valuta estera sono il turismo, le rimesse dall’estero e le esportazioni. Il turismo ha apportato USD 7.610 milioni, con un incremento rispetto all’anno precedente del 6%; le rimesse dall’estero USD 6.524 milioni, e quindi oltre il 10,4% rispetto al 2017 e l’investimento straniero USD 2.500 milioni e le esportazioni circa USD 11.000 milioni.
Si può fare un confronto con l’Italia? Certamente no. Innanzitutto perché le cifre della nostra banca centrale sono immensamente superiori da ogni punto di vista. Ad esempio il totale di bilancio della Banca d’Italia ammonta a Euro 930 miliardi e quello della BCRD a Euro 17 miliardi. Se parliamo dell’oro, la Banca d’Italia detiene Euro 85 miliardi in oro, il BCRD, Euro 20 milioni. Le attività in valuta estera ammontano a Euro 40 miliardi contro i circa 7 miliardi del BCRD. Soltanto per la quota spettante l’emissione monetaria dell’eurozona la Banca D’Italia ha ricevuto quest’anno dalla BCE oltre Euro 38 miliardi.
Comunque si tratta di due banche centrali molto diverse. Il BCRD è una vera banca centrale. La Banca d’Italia è una succursale privata della BCE. Le esportazioni, il turismo, le rimesse non aumentano le riserve della Banca d’Italia perché la banca centrale dell’eurozona è la BCE.
I suoi attivi sono al di fuori della portata delle decisioni politiche del nostro governo. Si dedica alla redazione delle statistiche dello stato e si dice che ha un compito di supervisione del sistema bancario. Quest’ultimo però è un tema abbastanza controverso in quanto il suo capitale sociale è in mano alle banche private, come fanno queste a essere controllate da chi di fatto esse controllano?
Abbiamo visto del resto che per il salvataggio del Monte dei Paschi di Siena, il governo Renzi ha optato per l’emissione di debito e in nessun momento si è pensato a chiedere l’intervento della Banca d’Italia o Bankitalia SpA. Sono temi tabu.
Teniamo presente che il governo del cambiamento è pienamente consapevole di questa situazione. Si tratta in definitiva di una risorsa che per il momento viene ignorata, ma che può diventare un asso nella manica in un prossimo futuro.