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lunedì 5 novembre 2018

Falsificazione e traffico di persone sono stati arrestati i membri di una rete operante sul territorio. Tra di loro anche un italiano.



Sono stati eseguiti 17 arresti simultaneamente in diverse località del Distretto Nazionale e delle province di Santo Domingo, Azua, Peravia, San Cristobal e Puerto Plata. Sono stati effettuate anche otto perquisizioni.
Per smantellare questa rete ci sono voluti 22 mesi di indagini da parte della Divisione specializzata contro i reati migratori (Deidem) della Direzione Centrale di Investigazione (Dicrim) e del Dipartimento di Investigazione di Falsificazione dell’Ufficio del Pubblico Ministero del Distretto Nazionale. Tra gli arrestati ci sono tre donne e 14 uomini, incluso un cittadino italiano che incassavano dai 10 ai 20 mila dollari per ogni cliente al quale procuravano passaporto e altri documenti falsi per viaggiare all’estero illegalmente. Il connazionale è Savino Zaccaro alias “El Italiano”. Non sono stati forniti su di lui altri dettagli.
L’associazione a delinquere si dedicava alla promozione, alterazione, falsificazione, vendita e distribuzione di passaporti falsi. Le destinazioni di viaggio erano gli Stati Uniti, Europa e altri paesi del Centro America e dei Caraibi.
Questa rete criminale inoltre disegnava i timbri di uscita dei diversi porti e aeroporti della Repubblica Dominicana nonché di altri paesi. Tali timbri sono stati rinvenuti nelle perquisizioni.
Sono stati sequestrati anche 60 passaporti falsi di diverse nazioni come Stati Uniti, Italia, Francia, Colombia, Venezuela, Spagna, Isole Vergini, Costa Rica, Andorra, Repubblica Dominicana, Haiti, Messico, Colombia, Honduras e Canada.
Gli arrestati sono stati condotti al Palazzo della Polizia Nazionale dove sono stati interrogati e successivamente affidati al Pubblico Ministero insieme a tutti gli oggetti sequestrati.