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venerdì 30 novembre 2018

La circolazione di autobus obsoleti è una delle cause dei tanti incidenti sull'Autovia del Este


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Gli incidenti nelle autostrade dell’est sono tanti. Abbiamo visto nel giro di poche settimane due Porsche andate distrutte con la morte dei rispettivi giovani conducenti.
Osserviamo che spesso giocano un ruolo importante in queste circostanze la velocità eccessiva, il fondo strada bagnato e lo stato delle gomme.
Ci sarebbe però secondo quanto mi è stato segnalato da alcuni connazionali un altro fattore importante all’origine dei tragici incidenti: gli autobus per il trasporto del personale dai resort ai centri urbani che circolano per quelle vie. Sono tutti fortemente obsoleti, bus scuola importati dagli Usa, con oltre trent’anni di età, in cattivo stato e guidati male da conducenti maldestri.
Nell’incidente nel quale è stato coinvolto Fernando Ranieri si è parlato di una “guagua voladora” (autobus a fermata a richiesta) che procedeva a zig zag che avrebbe provocato lo sbandamento della Porsche insieme ad altre concause: il fondo strada bagnato, le gomme lisce, l’alta velocità e le difficoltà di guida che presentano queste macchine sportive a trazione posteriore.
Difficilmente una “guagua voladora” circola nelle autostrade per cui bisogna pensare che si trattasse di uno di questi vecchi autobus scuola americani.
Tali veicoli sono intestati a ditte che hanno dei rapporti con i resort.
Un’altra dimostrazione che il settore turistico non si cura dell’intorno in cui genera i suoi profitti. L’importante è l’erogazione dei dividendi e no conta nulla il fatto che l’attività sia praticamente esente da imposte.
Si risparmia su tutto. Gli effetti di questa politica dell’utile “selvaggio” piano piano si stanno manifestando: strade pericolose per tutti, non solo per i cittadini comuni, anche per gli imprenditori del turismo, bidonville di haitiani e diffusione di dengue e di malaria nelle periferie dei poli turistici, delinquenza in aumento.