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venerdì 30 novembre 2018

Lotta agli imbrogli ai turisti: ProConsumidor e Cestur si alleano


L'immagine può contenere: cibo

I turisti denunciano imbrogli: è il titolo di un articolo comparso oggi sul giornale in lingua tedesca della Repubblica Dominicana DOMREP MAGAZIN che affronta il tema dell’accordo tra ProConsumidor e Cestur per la tutela degli interessi dei turisti come consumatori e per la lotta contro gli imbrogli di cui questi sono costantemente vittime.
“I turisti della Repubblica Dominicana sostengono che nei loro confronti vengono applicati prezzi diversi rispetto a quelli in vigore per la gente del posto. E non si tratta di cifre irrisorie, spesso la differenza supera il 200%. Inoltre è frequente la vendita di oggetti di gioielleria e di artigianato falsi nonché pacchetti di soggiorno alberghiero che si rivelano inesistenti. Questa situazione si estende anche al noleggio autovetture e ai pacchetti escursionistici. Come esempio estremo è stato menzionata Boca Chica, dove un pesce fritto viene venduto ai turisti a 2000 pesos, mentre il costo per la gente del posto è di 400 pesos. Si denuncia inoltre l’esistenza, sempre a Boca Chica, di una combriccola di avvocati che risolvono anche piccoli problemi di giustizia in cui incorrono gli stranieri esigendo compensi esosi e assolutamente sproporzionati.
Al fine di porre rimedio a questa situazione i direttori di ProConsumidor Anina Del Castillo e la polizia turistica (CESTUR) Juan Torres Robiou hanno sottoscritto una convenzione in cui si impegnano a collaborare con i turisti in caso di lamentele e a tutelare i loro diritti come consumatori.”