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martedì 26 marzo 2024

In caso di rientro temporaneo in Italia, come può usufruire un iscritto all’AIRE dell’assistenza sanitaria italiana?



Assistenza sanitaria in caso di espatrio in paese non UE

Innanzitutto, deve trattarsi di un espatriato, quindi di un cittadino italiano già residente in Italia che è emigrato all’estero che rientrando temporaneamente in Italia (per vacanze o visita alla famiglia di origine) ha diritto a un’assistenza sanitaria limitata ovvero alle sole prestazioni ospedaliere urgenti (“pronto soccorso“) e per un periodo massimo di 90 giorni annui (anche non continuativi) nel corso dell’anno solare e alle sole prestazioni urgenti ospedaliere di malattia, infortunio e maternità.

L’assistenza specialistica è limitata alle visite e accertamenti diagnostici nei presidi e ambulatori pubblici.

I cittadini residenti all’estero che desiderano ottenere le prestazioni sanitarie previste devono, all’arrivo in Italia, registrarsi presso l’Azienda Sanitaria Locale di temporanea dimora.

È necessario ottenere una dichiarazione dello status di cittadino italiano residente all’estero. Questa particolare dichiarazione viene rilasciata dal Consolato Generale Italiano nel Paese di espatrio. Oppure è possibile effettuare un’autocertificazione e con questa procedere alla iscrizione temporanea presso la ASL di riferimento.

Assistenza sanitaria in caso di espatrio in Paese UE

Tutti i soggetti iscritti al Servizio Sanitario Nazionale in Italia (SSN), hanno la Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM), che permette di accedere ai servizi sanitari nei Paesi dell’Unione Europea.

I paesi sono:

Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria.

Oltre a questi ci sono anche i paesi dello Spazio Economico Europeo ossia:

Islanda, Regno Unito, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera.

Quindi, tutti i cittadini di questi Paesi hanno la TEAM, la tessera sanitaria per l’assistenza all’estero. Possedere la TEAM consente di superare la regola generale di divieto di assistenza sanitaria nel paese di espatrio. Questo in quanto il possesso della tessera TEAM consente a tutti i cittadini dell’Unione Europea, che si trovino temporaneamente in un altro Stato Membro, l’accesso ai servizi sanitari del paese ospite naturalmente alle stesse condizioni dei residenti. La Tessera Europea di Assicurazione Malattia ha valore anche in caso di: gravidanza e parto. Essa copre quelle prestazioni prima e dopo il parto, che sono considerate medicalmente necessarie.

In caso di trasferimento (iscrizione AIRE) in un altro Paese dell’Unione Europea per prima cosa bisogna iscriversi presso una cassa malattia dello stato estero in cui si risiede. In questo modo si acquisisce l’assistenza sanitaria completa di quel paese, che rilascerà la nuova TEAM valida in tutti i paesi, compresa l’Italia.