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sabato 16 marzo 2024

Violazione di gruppo di un adolescente a Punta Cana

 



È successo nel dicembre dell'anno scorso. Il figlio del console cileno di Guayaquil, Ecuador, è stato coinvolto in una violazione di gruppo a Punta Cana.

Sono adolescenti diciassettenni di buona famiglia, frequentano la stessa scuola in Ecuador e decidono di concedersi una vacanza premio a Punta Cana per festeggiare la loro promozione. Una ragazza è già in camera sua, un compagno la invita a cena nel ristorante del resort. Altri due li attendono già seduti al tavolo. Durante la cena le versano una sostanza narcotica che le fa perdere la conoscenza e il controllo sul proprio corpo e sulla nozione del tempo. In quello stato, secondo l’avvocato della giovane, i compagni di scuola la portano in una stanza, dove perpetrano lo stupro.

Ora la magistratura dominicana ha emesso un ordine di arresto internazionale nei confronti dei tre giovani che si trovano già in Ecuador. Uno di loro è figlio del console cileno di Guayaquil che guarda caso ha in questi giorni chiuso il suo ciclo come diplomatico in Ecuador ed è rientrato con la famiglia nel suo paese. Alla magistratura dominicana servirebbe il DNA dei giovani per confermare le accuse della ragazza, anche lei già rientrata in Ecuador. Ovviamente gli imputati non collaborano e non c’è verso di costringerli a farlo. L’ordine di arresto a quanto pare non viene eseguito in Ecuador e probabilmente nemmeno in Cile dove già si trova il figlio del console.

I fatti sono accaduti a Punta Cana. La famiglia della ragazza ha avviato la procedura penale in Ecuador. Il problema qui è che il foro competente è la Repubblica Dominicana, per cui gli accertamenti si complicano.